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Previsioni Meteo Italia |
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Meteo Oggi Sabato 28 Gennaio |
Meteo Oggi
Sabato 28: attenzione, un vortice di aria fredda in quota attraversa la Francia, interessando anche le regioni di Nordovest; nel contempo confluisce aria umida ed instabile da sud e il tempo peggiora sensibilmente tra Piemonte, Liguria, su Ovest e Nord ... Continua
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Neve Sabato 28 Gennaio 2012 Sera
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Neve Domenica 29 Gennaio 2012 Notte
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Precipitazioni Sabato 28 Gennaio 2012  |
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Precipitazioni Domenica 28 Gennaio 2012  |
10:33:00: Le Tempeste solari possono aumentare i terremoti? ()
Il recente aumento dell'attività sismica, sia in Italia che nel resto del Mondo, può avere legami con la violenta tempesta solare che pochi giorni fa ha investito la Terra, generando stupende Aurore Boreali?Nessuna certezza sino ad ora ci permette di dire con sicurezza che la risposta è si, ma molti studi effettuati in passato mostrano una possibile correlazione tra l'incremento dell'attività sismica nei luoghi più sensibili ed intensi episodi di tempeste solari. Materiali cambiano il volume - E' ormai scientificamente provato che i brillamenti solari provochino dei “solemoti” ovvero delle increspature della superficie solare, paragonate ai nostri terremoti ma sul Sole. Le tempeste solari generate da questi brillamenti, secondo alcuni studi, sarebbero in grado di deformare il campo magnetico terrestre schiacciandolo nelle regione d'impatto ed allungandolo in quelle opposte. Ci sono studi che evidenziano come le tempeste solari interferiscono con il campo magnetico terrestre determinandone delle improvvise anomalie che a loro volta andrebbero ad influenzare le caratteristiche di alcuni materiale “sensibili” quali i ferromagnetici con un processo noto come magnetostrizione. Esso provocherebbe un variazione del volume di questi materiali che quindi andrebbero a favorire lo sviluppo di ulteriori tensioni nei materiali della crosta e laddove queste tensioni sono già rilevanti, parliamo naturalmente delle linee di faglia principali che attraversano il pianeta, i terremoti possono essere favoriti. Oceani più pesanti - Altri studi evidenziano un incremento del campo magnetico della magnetosfera durante le tempeste solari che andrebbe a spingere verso la ionosfera ed a sua volta sulla superficie terreste. A causa delle proprietà elettromagnetiche degli Oceani, essi diventerebbero così più pesanti premendo con maggior forza lungo il confine orientale ed occidentale della Placca del Pacifico, in particolar modo lungo il confine occidentale nella regione a sud delle Isole del Pacifico. Evidenti sono stati in passati i terremoti che si sono generati lungo la faglia che va dalla Grecia alla Placca del pacifico in seguito a tempeste solari di una certa entità.Cicli del sole - Secondo altri studi l’andamento dei terremoti presenta una ciclicità di circa 11 anni, che riflette il ciclo delle macchie solari. Pertanto, a mano a mano che aumenta il numero delle macchie, aumenta la frequenza con cui avvengono i terremoti, giungendo ad un massimo dopo 5,5 anni, che rappresenta la parte centrale del ciclo undecennale del Sole. Questo non significa necessariamente che con un’intensa attività solare si generino dei terremoti perché devono sussistere contemporaneamente ben precise condizioni fisiche nella litosfera perché ciò accada. Come vedete numerose sono le teorie, ma dire quale siano quelle veritiere e quelle no ancora resta un mistero che spero possa essere risolto in un futuro breve, chissà magari dandoci una mano a capire quando questi fenomeni possano verificarsi. © 3B Meteo
09:02:00: Burian Express: il gelo alla conquista della Penisola (Italia)
Molto ma molto intensa l'ondata di gelo che nei primi giorni di febbraio colpirà mezza Europa. Una configurazione barica che non lascerà scampo a molte Nazioni, paralizzate da temperature polari, neve e ghiaccio. Persino la nostra Penisola, se confermata questa traiettoria, risentirà degli effetti del canale artico e che pescherà masse d'aria gelide direttamente dalla lontana Mongolia. Sarà una situazione di altri tempi, un'ondata di gelo che si contraddistinguerà sia per l'intensità, sia per la durata, (oltre una settimana se non più) destinata ad alimentare le cronache. Ho dato un'occhiata alle mappe storiche ma un evento del genere, sempre se confermato, lo abbiamo visto in poche occasioni. Forse è paragonabile al 1956 se non addirittura al lontano 1929. Cosa accadrà? Una lunga fascia anticiclonica al suolo protesa dal medio Atlantico sin verso la Siberia è il frutto di una situazione di blocco delle correnti occidentali che per il momento rimangono lontane dal nostro territorio. La spinta pacifica (PNA positivo) non fa altro che ondulare il getto polare con distensione del promontorio anticiclonico dalle Azzorre verso la Scandinavia. L'ondata stazionaria diviene pure risonante per cui trasporta calore e momento verso le alte quote troposferiche. A livello di alta troposfera si nota una bilobazione del vortice polare segno che sia l'heat flux sia l'azione della convezione equatoriale (MJO in transito dalla fase 5 a 6) hanno iniziato la loro azione di disturbare pesantemente il vortice polare che tende a diminuire la tensione zonale; uno dei due lobi è pronto a riversarsi sull'Est Europa. Tutto questo avrà come conseguenza l'instaurarsi dell'antizonalità di cui vi parlavo la scorsa settimana e che ridisegnerà lo scenario a scala sinottica nell'immediato futuro. Il risultato del cambio pattern sarà il calo della AO e la genesi di un anticiclone polare con tutte le conseguenze del caso. Ricordo che il tipo di massa d'aria in arrivo sarà caratterizzata da uno spessore ridotto per cui la differenza di temperatura con il crescere della quota (gradiente termico) è modesta. Ciò significa che, a confronto, la massa d'aria è più fredda al suolo che in quota. Di per se le termiche ad 850 hPa sono mediamente attorno ai -15°C figuriamoci...A dire il vero spero che venga ritrattata o attenuata man mano che passano i giorni. Nell'immediato futuro ci attendiamo due episodi di neve a bassa quota e sino al piano al Nord; uno in questo fine settimana, il prossimo tra mercoledì e giovedì con coinvolgimento del Centro da parte della neve. Poi si spalanca la porta al gelo. Forse è meglio che inizi a raccogliere la legna, quest'anno sono in ritardo...bye bye per adesso. © 3B Meteo
09:00:00: Neve in arrivo sulla Lombardia, prossima settimana all'insegna del Buran! (Italia)
Si va verso una fase meteorologica all'insegna del freddo intenso ed anche della neve. Nel corso delle prossime ore correnti molto fredde di origine siberiana entreranno in contrasto con un debole impulso umido Atlantico. Atteso un graduale peggioramento con primo vero episodio invernale di questa stagione. Nulla di eccezionale, ma sarà l'anteprima di una settimana importante, nella quale il freddo si acutizzerà ulteriormente con temperature in picchiata, fino a raggiungere diversi gradi sotto lo zero, anche in pianura! Dopo alcuni anni si rivedrà il Buran! Ma vediamo nel frattempo cosa si prospetta nelle prossime ore. Sabato 28 Gennaio: Un blando fronte interessa anche la Lombardia con nubi estese ma con precipitazioni molto deboli, più probabili a ridosso delle Prealpi occidentali, inizialmente assenti sulle pianure orientali. Neve a quote anche collinari. Tra sera e notte ulteriore peggioramento, con neve in calo fino al piano durante la notte sulle province occidentali, più consistente sul varesotto e la Lomellina, altrove limite più elevato, intorno ai 500 metri. Temperature in calo, clima molto freddo con massime tra 2 e 4°C ad ovest, fino a 6-7°C gradi ad est. Venti sudoccidentali in quota, da Est sulla Valpadana. Domenica 29 Gennaio: Le correnti si orientano dai quadranti sud-orientali, determinando cieli coperti sulla Lombardia, con precipitazioni sparse, specie sui settori occidentali, nevose anche in pianura nelle prime ore sulla provincia di Varese, Como, Lomellina, Brianza e ovest Milano. Nel pomeriggio fenomeni in esaurimento, con prime schiarite serali e, più ampie, notturne. Generalmente asciutta l'alta Valtellina. Temperature in lieve aumento, più deciso ad est.Seguite costantemente i prossimi frequenti aggiornamenti nella sezione Meteo Lombardia. © 3B Meteo
08:40:00: Gelo intenso a Nord Est: -31°C ad Arcangelo! (Europa)
Instabilità in aumento tra Alpi ed ovest Mediterraneo - Nel corso della notte l'approfondimento di una saccatura stretta tra il Mare del Nord ed il Mediterraneo occidentale ha portato ad un aumento dell'instabilità tra le Isole Baleari ed il Golfo del Leone, con isolati rovesci e temporali. Fenomeni si segnalano anche sui Paesi alpini e sulla Baviera, a prevalente carattere nevoso o di pioggia mista a neve alle quote più basse. Anticiclone delle Azzorre meno ingombrante - Il bel tempo intanto continua ad interessare l'Europa più occidentale, dove l'anticiclone delle Azzorre è centrato al largo del Golfo di Biscaglia con i suoi 1030hPa, quindi un po' più defilato e meno ingombrante rispetto all'ultimo periodo, e ora tende a spingersi verso NE, rinnovando condizioni stabili tra Gran Bretagna, ovest Francia ed Iberia. Anticiclone russo-siberiano da 1055hPa! - Ad Est la figura barica più importante è senza dubbio l'anticiclone russo-siberiano, denominato 'Cooper' dall'Università di Berlino, che con i suoi 1055hPa è centrato tra la Finlandia e l'alta Russia, favorendo condizioni di gelo intenso su quei settori. Toccati infatti -19°C a Mosca e Vilnius, -20°C a Minsk e Kiev ma con punte anche inferiori in Bielorussia; fino a -28°C sulla Lapponia finlandese e -31°C ad Arcangelo, sulla Russia più settentrionale! Minime di tutto rispetto anche sui Balcani con -15°C a Bucarest e fino a -9/-11°C lungo le coste del Mar Nero. I valori più alti son stati registrati lungo le coste del Mediterraneo ed in Portogallo, compresi tra 6 e 12°C. © 3B Meteo
08:15:00: Tempo in atto: si avvicina la perturbazione. Minime sotto lo zero ()
Nel corso delle ultime ore una perturbazione atlantica, sospinta da freddi venti settentrionali, si è ulteriormente avvicinata alle regioni di Nordovest, intensificando un flusso di correnti umide sudoccidentali che hanno investito gradualmente l'Italia. Estesa nuvolosità ha così continuato ad interessare il Nordovest, la Sardegna e la Toscana, mentre annuvolamenti più irregolari si sono spinti sin verso la Romagna ed il Triveneto occidentale, a tratti anche sul Lazio. Da essa sono scaturite delle piogge che hanno interessato Liguria centro orientale, Garfagnana e Versilia, sconfinando sin verso l'Emilia e la Lombardia occidentale, con apporti sino a 10 mm tra Genovese e Spezzino. Più a Sud si sono, invece, avvertiti gli effetti di una depressione nordafricana, che in azione tra Algeria e Libia ha spinto nuvolosità irregolare verso la Sicilia, le Tirreniche meridionali e le Ioniche, responsabile anche di qualche piovasco al largo di Napoli. Altrove sono prevalse ancora condizioni di bel tempo con cieli al più solcati da sterili velature o stratificazioni. Dal punto di vista termico le temperature sono tornate a scendere nel corso della notte laddove la nuvolosità non è risultata compatta, determinando minime sotto le medie del periodo. Valori compresi tra -6 e -1°C al Nordest, tra -4 e 5°C al Centro, tra -4°C e 10°C al Sud e sulle Isole, tra 0 e 7°C al Nordovest. © 3B Meteo
08:04:00: Il futuro della nostra Terra ()
Un recente studio pubblicato su Nature ha evidenziato come sarà la nostra Terra tra 5 miliardi di anni e lo scenario che si presenterà sarà tutt'altro che roseo. Anzi il nostro caro Pianeta non esisterà più. Per giungere a questo drammatico epilogo i ricercatori, tra cui un italiano, hanno scrutato con attenzione fotografie e dati raccolti dal satellite della Nasa Keplero di due pianeti della taglia un po’ inferiore a quella della Terra (KOI 55.01 e KOI 55.02) attorno a una stella (KIC 05807616), una gigante rossa, uno stadio avanzato della sua vita. Quest'ultima è infatti un gigantesco astro, che espandendosi diventa più luminoso e di colore rossastro. In questa dilatazione coinvolgono ovviamente i pianeti circostanti sconvolgendoli. Ciò che gli astronomi hanno infatti visto è quello che resta dei due corpi originari che dovevano essere come il nostro Giove, vale a dire rivestiti da un ampio strato gassoso. Questo è stato letteralmente strappato via lasciando soltanto il loro nucleo solido centrale probabilmente costituito da nuclei pesanti come il ferro. Entrambi ruotano rapidissimi intorno all’astro-madre al quale sono vicinissimi: da due a tre volte la distanza Terra-Luna. Questo fa ritenere che la loro temperatura superficiale sia intorno ai 9 mila gradi Kelvin (circa 8.700 gradi centigradi). Se questo avvenisse anche per il sole allora anche la Terra verrebbe distrutta. Tuttavia la morte la avvolgerà ben prima perché l’inizio della trasformazione della stella intensificherà il vento solare il quale spingerà il nostro globo azzurro più lontano sconvolgendo il suoi delicati equilibri.
© 3B Meteo
07:50:00: Arriva il Drago d'Acqua: festa nella cultura cinese ()
E' partito ufficialmente il 24 Gennaio 2012 un nuovo anno nella cultura cinese. Dal novilunio di tale data, sino all’alba del 10 febbraio 2013 l’animale che reggerà l’anno zodiacale cinese sarà il Drago che quest’anno avrà come elemento l’Acqua. Sarà pertanto l'anno del Drago d'Acqua, il più mite dei cinque secondo la tradizione, è da tutti atteso con grande ansia e con forte entusiasmo. Dopo ben 17 anni, durante i quali gli elementi fissi dei segni animali si sono scontrati con gli elementi degli anni, portando conseguenze alquanto distruttive, quest'anno invece saranno in armonia. Ma prima di capire che benefici porterà capiamo come si compone il calendario zodiacale cinese.CALENDARIO ZODIACALE CINESE- La sua nascita risale al lontano 2637 a.C, quando nel sessantunesimo anno del suo regno l’imperatore Huang Ti introdusse il primo ciclo dello zodiaco cinese. Ogni ciclo completo è formato da cinque cicli semplici di dodici anni che iniziano alla prima Luna Nuova dell’anno, perciò il Capodanno Cinese cade tra il 21 gennaio e il 19 febbraio, nel giorno in cui Sole e Luna s’incontrano nel segno dell’Acquario. Ogni anno è dedicato ad un animale perché, racconta la leggenda, quando Buddha stava per abbandonare la terra chiamò a sé tutti gli animali per un estremo saluto. Soltanto dodici si presentarono e per ricompensarli egli diede a ogni anno il nome di ognuno di loro, nell’ordine in cui si erano presentati: Topo, Bue (Bufalo), Tigre, Coniglio (Gatto o Lepre), Drago, Serpente, Cavallo, Pecora (Capra), Scimmia, Gallo, Cane, Cinghiale (Maiale). Come accennato sopra oltre agli elementi fissi dei segni animali ci sono anche gli elementi guida degli anni. Quest'ultimi sono il Fuoco, la Terra, il Metallo, l'Acqua ed il Legno e si susseguono nell'ordine indicato ogni due anni. Ecco cosi che l'Acqua accompagnerà il Drago in questo 2012 e poi il Serpente nel 2013, per poi lasciare spazio al Legno nel biennio 2014-2015 (Cavallo-Capra).PREGI E DIFETTI DEL DRAGO- Per la cultura cinese il Drago è simbolo del potere oltre che della buona sorte ed è l’unico animale mitico tra i 12 che compongono lo zodiaco, dunque è considerato speciale. Vibrante, dinamico, colorato, vanitoso, accentratore, generoso, onesto, eccentrico, solitamente il Drago annuncia un periodo emozionante e pieno di azione caratterizzato da importanti iniziative e da repentini mutamenti. I difetti? Non accetta una sconfitta, non ammette rifiuti e se qualcuno non segue la sua volontà la prende male e se può si vendica. Testardo ed egoista, si fanatizza facilmente. BENEFICI- Il Drago d’Acqua, elemento dell’anno, è considerato il più diplomatico dei cinque (gli altri elementi sono Metallo, Legno, Fuoco, Terra), ma questo non significa che sia un morbido, è semplicemente meno impetuoso. Secondo la tradizione orientale l’anno del Drago porta una ripresa dovuta anche all’energia e all’intraprendenza del segno ma saggezza consiglierebbe di moderare le ambizioni e gli ardori perché l’eccessivo ottimismo potrebbe portare alla sopravvalutazione delle proprie possibilità dimenticando la prudenza. Il Drago è un portafortuna ma se non interviene il buonsenso ci saranno successi fantastici e fallimenti che lasciano il segno.Secondo la tradizione orientale, è un anno fausto per sposarsi e per avere figli, per avviare attività ma, c’è sempre il risvolto della medaglia, la natura può riservare sorprese sgradevoli e sono possibili rivolte sociali. © 3B Meteo
07:30:00: Terremoti al Nord: cause, luoghi e ricordi (Italia)
COLPA DELLA PLACCA ADRIATICA - La serie di terremoti che ha colpito il Nord tra il 24 ed il 25 Gennaio, raggiungendo il suo apice nel Veronese e nella provincia di Reggio Emilia, sono entrambi legati al movimento della placca Adriatica. Secondo gli esperti dell'INGV, verso Nordest la placca Adriatica spinge verso l'Europa correndo sotto le Alpi, mentre scendendo in direzione Sud la placca ricomincia ad innalzarsi all'altezza del Po, per poi piegare nuovamente sotto l'Appennino, inarcandosi. Un suo movimento può così generare terremoti nella zona di Verona e poi verso il Friuli e le Prealpi, scendendo poi in Emilia Romagna e lungo la dorsale.TERREMOTI PIU' O MENO PROFONDI - Sempre a causa di questo movimento più a Nord i terremoti sono più profondi, mentre diventano più superficiali (fra 10 e 15 chilometri) spostandosi più a Sud, nel punto in cui la placca incontra il movimento dell'Appennino. ONDE PIU' VELOCI IN VAL PADANA - Ma è la morfologia della Valpadana che permette alle onde di propagarsi più velocemente che in altre parti del Paese. Ne è la prova Milano che pur non avendo una locale sorgente di onde sismiche, risente dei terremoti più o meno distanti a causa di un meccanismo di amplificazione. Normalmente l' intensità di un terremoto diminuisce di 2 gradi Mercalli ogni 40 km a partire dalla sorgente, ma nella Pianura Padana, a causa di questo meccanismo di propagazione più efficiente, ci vogliono circa 80 km per ottenere la stessa attenuazione. TERREMOTI PASSATI - Il terremoto di ieri nel Reggiano è stato il più forte dal 1996 nel raggio dei 30 km dall'epicentro, mentre il 23 dicembre 2008 un terremoto di magnitudo 5,2 si verifico più a sud ad una profondità di circa 30 km. Nonostante il reggiano ed il veronese sono aree a bassa pericolosità sismica la loro storia annovera diversi eventi sismici. Nella zona di Verona l'ultimo grande terremoto, all'incirca di 6,4 gradi, era avvenuto nel 1117, mentre nel Reggiano nel 1832 un terremoto tocco i 5.6 gradi. Tra i più violenti ricordiamo quello del 1695 nell'Asolano con magnitudo 6,6 e quello del Friuli del 1976 con magnitudo 6,4 gradi.Ma il Nord e la Valpadana sono a rischio terremoti? Stando alle carte elaborate dal dipartimento della Protezione Civile la zona più a rischio è sicuramente il Friuli in particolar modo tra Prealpi carniche ed Alpi carniche ove il livello di pericolosità è massimo. Livello di pericolosità 2 per le alte pianure friulane, Prealpi bellunesi, Lessinia, alto Garda, Prealpi bresciane, Appennino emiliano-romagnolo e Romagna. © 3B Meteo
07:28:00: Splendide aurore boreali in Scandinavia ed Islanda, foto! ()
Aurore Boreali avvistate fino in Germania - Come nelle attese la violenta tempesta solare ha raggiunto la Terra e interagendo con la ionosfera del nostro Pianeta, ha creato spettacolari aurore boreali, avvistate non solo a latitudini polari, ma anche più in basso. Alcune aurore hanno infatti fatto visita anche i cieli al di sotto del Circolo Polare Artico, raggiungendo persino la Germania, come si evince anche dall'ovale delle aurore ( area dove è possibile avvistarle ) allegata nella quarta immagine. Davvero spettacolari le immagini che ci giungono dalla Scandinavia ( in particolare Lapponia e Norvegia settentrionale ), ma anche dall'Islanda! © 3B Meteo
07:15:00: Le ondate di freddo in febbraio ()
Tra le ondate di gelo che hanno interessato la Penisola nel mese di Febbraio, sono da annoverare il 1929 ed il 1956, annate storiche per freddo e neve! Tra gli altri anni di Febbraio freddi e nevosi ricordiamo anche: 1901, 1905, 1965, 1991, 2003. Di contro i mesi di febbraio miti in assoluto sono: 1920, 1921, 1928, 1937 e 2007. Vedremo attuale adesso...Il ruolo del sole e della QBO. In genere gli inverni freddi si presentano con un minimo solare e con i venti stratosferici orientali (QBO negativa). A volte la stratosfera ha un ruolo fondamentale per gli inverni in Europa, tanto che l'ondata di gelo del 1985 fu causata da un'improvviso riscaldamento stratosferico. Il 1956 rappresenta poi un eccezione...quell'anno fu caratterizzato da elevata attività solare, QBO negativa oltre che da un ciclo ENSO negativo. Il gran freddo quell'anno fu concentrato solo in poche settimane di febbraio mentre il resto dell'inverno fu praticamente anonimo. © 3B Meteo
07:01:00: Maltempo: neve al NordOvest nel week-end (Italia)
Weekend, neve in pianura al Nord Ovest: Nel fine settimana, aria molto fredda continentale in arrivo dai Balcani giungerà sull’Italia dalla porta della bora, determinando un sensibile calo termico specie al Centro Nord. Questo consentirà alla neve di cadere tra sabato e domenica fino in pianura su Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e ovest Lombardia. Ma non è finita qui perchè ad inizio settimana nuovi impulsi gelidi sono previsti giungere sulla Penisola. Se confermata la tendenza l'Italia così come gran parte dell'Europa potrebbe trovarsi coinvolta in una ondata di gelo per i primi giorni di febbraioPIEMONTE: il peggioramento coinvolgerà il Piemonte a partire dalla giornata di Sabato con precipitazioni sparse che risulteranno a carattere nevoso inizialmente a quote di bassa collina per poi interessare anche le pianure dalla tarda serata. Neve moderata si prevede sul Piemonte occidentale e meridionale con accumuli anche superiori ai 30-40 cm tra Cuneese e Langhe sino a quote basse; accumuli significativi sono attesi anche a Torino, Asti, Alessandria. I fenomeni andranno attenuandosi domenica a partire da ovest, concentrandosi sino a domenica notte su cuneese, Langhe ed Alpi marittime. LIGURIA: Maltempo invernale sulla Liguria nteressata da pioggia, neve e venti gelidi. In particolare sarà l'entroterra ligure a ricevere quantitativi importanti di neve, specie tra le province di Imperia, Savona e Genova; fiocchi di neve non esclusi anche tra Genova e Savona. Venti tesi in rinforzo tra NE e NO con mari molto mossi e tendenti ad agitati al largo della costa.LOMBARDIA: In Lombardia saranno coinvolti in particolare i settori alpini e prealpini, nonché le pianure occidentali; interessati in modo particolare varesotto, comasco, pavese, milanese occidentale e Brianza, a tratti fino in pianura. Quantitativi superiori ai 10-15 cm sono attesi sull'Oltrepò pavese. Altrove solo fiocchi o pioggia mista a neve.EMILIA: saranno interessate sopratutto piacentino e parmense con qualche cm possibile anche a Piacenza città ed accumuli fino a 15-20 cm sulle retrostanti aree collinari.Altrove prevararrà la pioggia o la pioggia mista a neve in pianura, mentre sulle zone collinari gli accumuli risulteranno poco significativi. © 3B Meteo
17:35:00: Prime piogge tra Liguria, Toscana ed Emilia ()
Nubi in aumento - Nel corso della giornata odierna un'intensificazione delle correnti dai quadranti sudoccidentali, ha determinato un aumento della nuvolosità su gran parte del Nordovest e del medio-alto versante tirrenico, che è risultata più compatta su pianure, coste e dorsale settentrionale, mentre schiarite hanno resistito sull'arco alpino occidentale. Prime piogge - Velature e strati si sono spinti invece su Nordest, Adriatiche e Sicilia, mentre addensamenti più compatti ed organizzati hanno interessato la Sardegna ed il Salento. Dalla nuvolosità sono scaturite le prime deboli piogge che hanno bagnato la Liguria, specie il Genovese e Spezzino, e tra Versilia e pianura pisana. Qualche fenomeno, sospinto dal flusso meridionale, è riuscito a sconfinare ai settori più meridionali di Astigiano ed Alessandrino e sul Piacentino, assumendo carattere nevoso sull’Appennino oltre i 1000m circa. Freddo sull'Italia - Le temperature minime si sono mantenute piuttosto basse nelle zone sgombre dalla nuvolosità, favorendo una notevole dispersione di calore nella notte con valori di -6° Bolzano, -5° alla Malpensa e diffuse gelate notturne sulla Pianura Padana centro-orientale. Più mite al Nordovest, già interessato da una certa nuvolosità, con valori di 0° a Piacenza e Mondovì. Freddo al Centro e localmente al Sud con punte di -4° ad Arezzo, -3° a Caserta, -2° a Catania e -1° a Roma. Valori più miti in Sardegna con punte di 12° sulla costa nordoccidentale. Nel pomeriggio raggiunti i 16°C nel Cagliaritano, 15°C ad Alghero, Olbia e Messina, tra 11 e 14°C sulle Tirreniche. Più fresco sul resto del Paese con valori tra 6 e 10°C al Nord e tra 9 e 11°C sulle Adriatiche. © 3B Meteo
17:30:00: Che tempo faràin Toscana nel week-end? ()
Un flusso di aria fredda in discesa dalla valle del Rodano andrà andrà ad attivare nel fine settimana una circolazione depressionaria sul Mar di Corsica condizionando il tempo di Domenica sulla Toscana occidentale ove attendiamo piogge a carattere sparso. La nuova settimana si annuncia fredda ed instabile stante la genesi di un nuovo vortice sul Tirreno alimentato da correnti balcaniche. Situazione ideale per nevicate a quote molto basse! Ma vediamo nel frattempo cosa si prospetta nel week-end. Sabato 28 Gennaio: Il tempo è condizionato da un vortice in formazione sul Mar di Corsica, alimentato da aria sempre più fredda balcanica. Una situazione che determina cieli in prevalenza nuvolosi. Tra tardo pomeriggio, sera e notte piogge deboli ed in locale intensificazione su coste della medio-alta Toscana con neve in Lunigiana fino a 600-800m, asciutto altrove. Temperature in lieve calo in montagna, stabili al suolo o in lieve generale aumento nei valori minimi. Venti deboli da ESE a ENE su alta Toscana, deboli o moderati da SE altrove. Mari in prevalenza poco mossi, fino a mossi al largo in nottata. Domenica 29 Gennaio: Il vortice dalla valle del Rodano scivola ulteriormente verso sud, lambendo le regioni tirreniche fatta eccezione per qualche precipitazione sull'alta Toscana e relativo arcipelago, nevose dai 600-800m sulla Lunigiana. Altrove nubi sparse e schiarite con tempo asciutto. Temperature in lieve aumento nei valori minimi. Venti moderati da ENE. Mari poco mossi sottocosta, mossi al largo. Situazione sempre dinamica e delicata, seguite pertanto tutti i prossimi aggiornamenti nella sezione Meteo Toscana! © 3B Meteo
16:01:00: Nuova scossa al Nord: 5.4 gradi !!!! ()
La terra è tornata a tremare al Nord!!! Alle 15,53 ora locale una scossa di magnitudo tra 5,3, secondo il sistema di rilevamento americano, e 5,4 secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha scosso gran parte del Settentrione, interessando questa volta anche parte del centro. Secondo i primi dati l'Epicentro si troverebbe a circa 4 km da Caseselvatica sull'Appennino reggiano a coordinate 44° 32 N e 10° 4 E ad una profondità di circa 60 km. Al momento sono in corso accertamenti per verificare danni a cose o persone. © 3B Meteo
15:36:00: Previsioni meteo domani Sabato 28 gennaio 2012 ()
Di seguito il tempo previsto domani Sabato 28 Gennaio 2012 sull'Italia:Nord: Al mattino molto nuvoloso o coperto con precipitazioni sparse su centro ovest Liguria, Piemonte, VDA, ovest Emilia, ovest Lombardia e fascia alpina e prealpina centrale con limite neve tra i 300-500m. Al pomeriggio molto nuvoloso, salvo timide schiarite al Nordest, con precipitazioni sparse al Nordovest, più frequenti sul Cuneese ed Imperiese, nevose oltre i 350/550m. Qualche fenomeno anche tra sudovest Lombardia ed Emilia nonché su Alpi e Prealpi centrali, ivi nevoso dai 400-600m. In serata ancora molto nuvoloso o coperto con fenomeni sparsi su Nordovest, Valpadana centrale, Lombardia ed estremo Triveneto occidentale, nevosi a bassa quota, o sino a piano tra Piemonte, ovest Emilia e sudovest Lombardia.Centro: Al mattino nuvoloso per nubi medio-alte e stratificate con addensamenti più compatti su tirreniche, specie sull’alta Toscana, ma senza fenomeni. Al pomeriggio nuvolosità medio-alta e stratificata diffusa, nubi più compatte su tirreniche associata a qualche piovasco sulle zone costiere dell’alta Toscana. In serata molto nuvoloso su tutte le regioni per nubi medio-alte e stratificate con addensamenti che risulteranno più compatti su tirreniche e Marche, con deboli piogge sull'ovest della Toscana e fiocchi sulla dorsale settentrionale.Sud e Sicilia: Al mattino parzialmente nuvoloso per nubi alte e stratificate, più spesse in Sicilia ma senza fenomeni. Al pomeriggio stratificazioni medio-alte diffuse con addensamenti più compatti su Sicilia ionica, bassa Calabria ionica e Salento ma senza fenomeni degni di nota. In serata insistono stratificazioni medio-alte su tutte le regioni con addensamenti più compatti sulle ioniche, associati a primi piovaschi su sudest Sicilia e Salento.Sardegna: Al mattino irregolarmente nuvoloso, a tratti molto nuvoloso sui settori orientali con associate deboli piogge tra Ogliastra e Costa Smeralda. Al pomeriggio molto nuvoloso su tutta l’isola con deboli piogge tra Ogliastra e Costa Smeralda. In serata ancora cieli chiusi con piogge sparse su Cagliaritano, Iglesiente, Nurra e Gallura.Temperature: Minime in rialzo su Nordovest, medio-alto Triveneto, Sardegna orientale, Sicilia centro meridionale e localmente medio-basso Tirreno. Stabili o in lieve calo altrove, più marcato sul basso versante adriatico. Valori compresi tra -3 e 3°C al Nord, tra -3 e 3°C al Centro, tra -2 e 5°C al Sud e tra 2 e 9 sulle Isole. Massime in calo su Nordovest, Lombardia, alto Triveneto, Sardegna e Ioniche; in lieve rialzo su Adriatiche. Valori diurni compresi tra 3 e 9°C al Nord, tra 7 e 12°C al Centro, tra 10 e 15°C al Sud ed in Sardegna.Venti deboli da SE su Adriatico e Ionio, deboli o moderati da SE su Tirreno e Mar di Sardegna, moderati da ENE sul Ligure, moderati o tesi da SE su Mar e Canale di Sardegna.Mari mossi Ligure, Mar di Sardegna e Tirreno, molto mossi o agitati i canali, poco mossi o mossi Ionio e Adriatico.Per dettagli sulla neve visita: neve weend= dove nevicerà di più © 3B Meteo
14:01:00: Evoluzione meteo in Europa nelle prossime ore ()
Nel corso delle prossime 36 ore l'anticiclone delle Azzorre si allungherà in maniera anomala dalle omonime isole sin verso l'Atlantico settentrionale, favorendo la discesa di gelide correnti dal nord Europa verso il Mediterraneo occidentale. Esse oltre a determinerà un calo termico spingeranno verso sud una perturbazione che tuttavia faticherà ad avanzare verso la Mittle Europa ostacolata dal robusto campo di alte pressioni Cooper padrone dell'Europa nordorientale, con massimi di ben 1058 mb sulla Carelia. La perturbazione si distenderà così lungo i meridiani portando fenomeni su Mediterraneo occidentale, Spagna orientale, Area alpina occidentale ed isolatamente nord Iberia, Francia, Germania, Danimarca, Norvegia e Svezia, con neve in calo sino a piano anche su interne francesi. Oltre l'anticiclone delle Azzorre agirà invece una perturbazione che porterà un graduale peggioramento anche sull'Irlanda, mentre a sud dell'alta pressione russa-siberiana fluiranno correnti orientali responsabili di nuvolosità irregolare sull'Europa sudorientale con residue nevicate su area caucasica e Mar Nero nonché piovaschi sulla Grecia orientale. Bello ma assai gelido sull'Europa nordorientale.Temperature: Minime in calo su tutto il comparto centro-orientale del Continente, con freddo intenso e valori sino a -20/-23°C su bacino moscovita, -30/-35°C sull'alta Russia e Lapponia, -15/-20°C su interne ucraine, rumene e bulgare. In locale diminuzione anche tra Mittle Europa , Francia, nord Iberia ed Isole Britanniche. Massime in calo su Isole Britanniche, Francia, nord Iberia e Mittle Europa. In lieve rialzo su bassa Iberia con punte di 15-17°C, e sulla Penisola balcanica occidentale. Stabile o in locale flessione su Paesi nordici e nordest Europa con valori diffusamente sotto lo zero e non superiori ai -10/-15°C tra bacino moscovita, alta Russia, Lapponia e Ripiano dei laghi settentrionale. © 3B Meteo
13:40:00: Weekend con neve al Nord Ovest, maltempo sulle Isole ()
Sabato 28 Gennaio: Neve in Piemonte fino a quote pianeggianti entro la sera-notte; strati in ispessimento altrove. Domenica 29 Gennaio: Precipitazioni diffuse al Nord Ovest, nevose fino al piano sul Piemonte, a quote di bassa collina su ovest Lombardia e Piacentino. Pioggia mista a neve sul Genovese. Maltempo sulle Isole, piogge in intensificazione sul resto del Sud. Lunedì 30 Gennaio: Maltempo sulle Isole con piogge diffuse. Fenomeni sul medio Adriatico in esaurimento. Nevischio dalla sera sulle Prealpi lombarde a quote molto basse. .Domani, Sabato 28 GennaioNord: Coperto sul Nordovest con deboli precipitazioni sparse, nevose anche in pianura sul Piemonte entro la fine del giorno, a quote collinari altrove. Nuvoloso anche sul Nordest, ma in prevalenza asciutto e con maggiori schiarite sulla Venezia Giulia. Temperature in calo, massime tra 3 e 8°C. Venti in rinforzo tra ESE e NE, con mari tendenti a mossi o molto mossi a partire dal Ligure. Centro: Nubi in aumento sulle Tirreniche con deboli precipitazioni in arrivo sulla Toscana, nevose oltre 600-700m a fine giornata tra Lunigiana e Garfagnana; qualche pioggia anche sulla Sardegna. Parzialmente soleggiato su Adriatiche e basso Lazio con transito di stratificazioni innocue. Temperature in calo sulla Toscana, massime tra 7 e 12°C. Venti di Scirocco in rinforzo sul Tirreno, con mari tendenti a mossi. Sud: Nubi in progressivo aumento su Sicilia sudorientale e Salento con qualche sporadica pioggia entro fine giornata; discreto altrove pur con cieli offuscati dal transito di velature o stratificazioni, anche spesse sui settori calabresi. Temperature in aumento, massime comprese tra 10 e 15°C. Venti di Scirocco in progressivo rinforzo a partire dalla Sicilia. Mari sino a mossi, anche molto mossi attorno all'Isola. Dopodomani, Domenica 29 GennaioNord: Precipitazioni diffuse in mattinata al Nord Ovest, nevose fino al piano sul Piemonte, a quote collinari tra Lombardia, interne liguri ed Emilia occidentale. Possibile pioggia mista a neve tra Genovese e Savonese. Asciutto sul Triveneto con schiarite serali. Fenomeni in esaurimento ovunque entro la fine del giorno. Temperature in calo al Nord Ovest, in lieve rialzo ad Est, massime tra 1 e 6°C. Venti moderati da NE, a tratti tesi sull'alto Adriatico. Mari mossi o molto mossi.Centro: Nuvoloso con qualche pioggia sulle coste toscane; tendenza a peggioramento sui settori adriatici a partire dal pomeriggio, associati a precipitazioni sparse, nevose dai 700-1000m. Maltempo in Sardegna con piogge diffuse e persistenti per quasi tutto il giorno, specie ad Est. Temperature in rialzo, massime tra 9 e 13°C. Venti moderati da NE, in rinforzo. Mari molto mossi.Sud: Condizioni di maltempo sui settori ionici, specie quelli compresi tra Sicilia e Calabria con fenomeni anche persistenti e localmente abbondanti, nevosi sui rilievi calabresi dai 1100-1400m. Inizialmente più soleggiato altrove, salvo piogge in estensione quasi ovunque entro sera, tranne che lungo le coste campane. Temperature stazionarie o in lieve calo, massime tra 11 e 15°C. Venti fino a tesi da ESE. Agitati i bacini più esposti, mossi o molto mossi i restanti mari. Fra 3 giorni, Lunedi' 30 GennaioNord: Irregolarmente nuvoloso con ampie schiarite specie al pomeriggio. Qualche banco di nebbia in Val Padana. Dalla sera nubi in aumento su Alpi e Prealpi centro-occidentali con qualche fiocco in nottata fino al piano. Temperature stazionarie, gelate in pianura, massime tra 3 e 8°C. Venti moderati da Nord Est, con rinforzi di Bora sull'Adriatico. Mari mosso o molto mossi. Centro: Perturbato in Sardegna con piogge diffuse. Molto nuvoloso o coperto sulle Adriatiche con deboli fenomeni in graduale esaurimento e seguiti da schiarite; neve oltre 700-1200m. Schiarite prevalenti sulle Tirreniche. Temperature in calo sulle Adriatiche, massime tra 7 e 12°C. Venti tesi dai quadranti nordorientali con mari molto mossi. Sud: Piogge diffuse tra Sicilia e Stretto di Messina, in esaurimento serale a partire da Nord. Addensamenti anche tra Molise, Puglia e Lucania con qualche rovescio nevoso sino a 900-1200m, in esaurimento pomeridiano. Ampie schiarite su Campania e coste calabre. Temperature stabili, massime tra 8 e 13°C. Venti tesi-forti tra NE e SE, con mari molto mossi o agitati. 4° giorno, Martedi' 31 GennaioNord: Tendenza a cieli coperti su Nord Ovest ed Emilia, con deboli nevicate sino al piano; pioggia sulle coste liguri. Irregolarmente nuvoloso sul Triveneto. Temperature in sensibile calo.Centro: Tempo in peggioramento con piogge in estensione dalla Sardegna verso le regioni peninsulari; neve in calo sino a quote collinari, specie in Toscana. Temperature in diminuzione. Sud: Schiarite prevalenti ma con tendenza ad aumento della nuvolosità in serata e prime piogge la notte su Sicilia e regioni occidentali. Temperature in lieve calo. © 3B Meteo
12:31:00: Poderosa discesa gelida di altri tempi. Andràcosì? (Italia)
Si fa interessante l'evoluzione futura sullo scenario meteorologico a scala Europa, uno scenario sempre improntato all'antizonalità. Cosa vuol dire? Vuol dire che il rubinetto mite dall'atlantico si chiude a favore di un respiro di masse d'aria continentali di diversa natura. Questa tendenza, che vi ho raccontato nei giorni scorsi, tende a restare ancora in piedi anche per i primi giorni di febbraio. Il vortice polare canadese sottotono e la spinta di una pulsazione calda ed umida in risalita verso il nord Atlantico potenziano il blocco anticiclonico, il che consente ad una fascia di alte pressioni al suolo di allungarsi dalle Azzorre verso la Siberia. In alta troposfera è da notare poi un vortice polare "ellittico" disturbato, con due lobi uno sul Canada l'altro sulla Russia, condizione che “giustifica” la discesa di un blocco gelido sull'Est Europa per i primi di febbraio. Con il peso dell'aria gelata c'è da attendersi inoltre una termicizzazione dell'alta pressione russa ed un suo irrobustimento. Il risultato sarà l'attivazione di un canale di gelide correnti siberiane (sarebbe il famigerato Buran) pronte a riversarsi su mezza Europa; Italia compresa! Badate bene, si tratta di uno scenario (di altri tempi) che necessita di essere confermato nei prossimi giorni.Vediamo ora le previsioni fino al 10 Febbraio sulla base delle attuali emissioni modellistiche. © 3B Meteo
11:51:00: A secco il piùgrande lago della Cina ()
Il più grande specchio d'acqua dolce della Cina è devastato dalla siccità. La prolungata mancanza di pioggia sarebbe all'origine del grave problema, la superficie del lago si è ridotta del 95% rispetto ad un tempo, con lo specchio d'acqua esteso poco meno di 188 kmq. Prolungata siccità all'origine - Il lago Poyang, che si trova nella provincia occidentale cinese del Jiangxi, ha ricevuto nel 2011 solo 974 mm di pioggia, una quantità inferiore del 30% rispetto alle medie storiche, ma anche negli anni precedenti le cose non sono andate meglio. Proprio la prolungata scarsità delle precipitazioni sarebbe la causa principale della contrazione del lago, che minaccia il sistema ecologico e lo sviluppo economico delle aree intorno al lago. Il fiume Yangtze che alimenta in parte in lago Poyang è in regime di siccità da ormai un decennio e non si sa quando questo periodo possa terminare. E' quanto afferma Rui Xiaofang del dipartimento di idrologia di Hohai. La grande secca che interessa il lago oltre a provocare gravi problemi ecologici (moria di pesci ed uccelli migratori), sta creando problemi di pompaggio per l'approvvigionamento idrico delle città che si riforniscono dal lago a causa del basso livello dell'acqua. Se da una parte è confermata la siccità per quelle aree, rimangono dubbi circa l'utilizzo improprio delle risorse idriche del lago Poyang e del fiume Yangtze, in una Cina assetata di acqua. E' davvero colpa della natura? © 3B Meteo
10:31:00: Neve nel weekend: dove nevicheràdi più? (Nord)
Ormai ci siamo, l'attesa è quasi finita: anche al Nord tornerà la neve, segnatamente sui settori occidentali e fino in pianura!Gli ultimi aggiornamenti modellistici hanno conferamato la formazione di un'area depressionaria ad Ovest della Corsica, che interagirà con aria più fredda in ingresso dalla porta della Bora, responsabili di un peggioramento che si concretizzerà tra domani e Domenica 29 Gennaio. I fenomeni interesseranno prevalentemente Liguria, Piemonte, Val d'Aosta, Ovest Lombardia ed Emilia occidentale, risultando inizialmente deboli e intermittenti a partire dalla mattinata di domani, con neve a quote collinari, in calo fino in pianura entro la sera sul Piemonte. Proprio tra Sabato sera e Domenica mattina sono attese le maggiori precipitazioni, grazie all'isolamento di un minimo di bassa pressione al suolo in prossimità della Corsica.In questo frangende ci aspettiamo neve moderata sul Piemonte occidentale e meridionale con accumuli anche superiori ai 40 cm tra Cuneese e Langhe a quote basse; accumuli significativi sono attesi anche a Torino, Asti e Alessandria e sulla Val d'Aosta. Anche l'entroterra ligure riceverà quantitativi importanti, specie tra lo province di Savona e Genova, con qualche fiocco non esclusco fin sulle coste adiacenti.In Lombardia quantitativi superiori ai 10-15 cm sono attesi sull'Oltrepò pavese, mentre un'imbiancata è molto probabile anche tra Prealpi occidentali, varesotto, comasco, pavese, milanese occidenale e Brianza, fino in pianura. In Emilia saranno interessate sopratutto piacentino e parmense con qualche cm anche in città e accumuli fino a 15-20 cm sulle retrostani aree collinari.Altrove prevararrà la pioggia o la pioggia mista a neve in pianura, mentre sulle zone collinari gli accumuli risulteranno poco significativi.Per ulteriori aggiornamenti segui Meteo Lombardia, Meteo Piemonte, Meteo Liguria, Meteo Emilia Romagna e Meteo Val d'Aosta. © 3B Meteo
09:55:00: Giorni della Merla: sono i giorni piùfreddi? ()
Come molti sanno gli ultimi 3 giorni di Gennaio, noti come i Giorni della Merla, sono per tradizione i più freddi dell'anno. Ma i dati climatici confermano questo trend? Purtroppo è difficile stabile se effettivamente sono proprio questi i giorni apice del freddo invernale, in quanto ci possono essere variazioni significative da anno ad anno. Non vanno neppure sottovalutati i cambiamenti climatici in atto che possono aver spostato o modificato il periodo statisticamente più freddo dell'anno. Tuttavia quel che possiamo fare è analizzare le medie climatiche nel trentennio 1971-2000 e verificare quale è la decade con temperatura minima e massima media più bassa nei 365 giorni: San Valentino alla Muta: 1a Febbraio (-7,3); 1a Gennaio (0,2) Dobbiaco: 1a Gennaio (-8,8); 1a Gennaio (-0,7) Tarvisio: 1a Gennaio (-6,0); 1a Gennaio (1,2) Udine: 1a Gennaio (-0,6); 1a Gennaio (7,2) Novara: 1a Gennaio (-3,6); 1a Gennaio (5,1) Piacenza: 1a Gennaio (-2,8); 1a Gennaio (4,6) Brescia: 1a Gennaio (-2,5); 1a Gennaio (4,6) Verona: 1a Gennaio (-1,6); 1a Gennaio (5,2) Vicenza: 1a Gennaio (-1,4); 1a Gennaio (6,3) Treviso: 1a Gennaio (-1,8); 1a Gennaio (6,7) Trieste: 2a Gennaio (3,6); 1a Gennaio (7,3) Sarzana: 1a – 2a Gennaio (3,1); 1a Gennaio (10,9) Ravenna: 1a Gennaio (0,3); 1a Gennaio (5,3) Cervia: 1a Gennaio (-0,8); 1a Gennaio (5,9) Rimini: 1a Gennaio (0,1); 1a Gennaio (7,0) Pisa: 1a Gennaio (2,1); 1a Gennaio (10,9) Arezzo: 1a-2a Gennaio (-0,2); 1a Gennaio (8,6) Radicofani: 2a Febbraio (0,3); 1a Gennaio (5,8) Grosseto: 1a Gennaio (2,5); 1a Gennaio (12) Viterbo: 1a Gennaio (0,6); 1a Gennaio (9,6) Termoli: 2a Gennaio -2a Febbraio (6,2); 2a Gennaio (10,5) Roma: 1a-2a Gennaio (2,8); 1a Gennaio (11,4) Frosinone: 1a Gennaio (0,4); 1a Gennaio (10,6) Campobasso: 2a Febbraio (1,0); 1a-2a Gennaio (6,8) Amendola: 1a Gennaio- 1a Febbraio (2,8), 1a Gennaio (11,7) Potenza: 1a Gennaio (0,9); 1a Gennaio (6,5) Gioia del Colle: 1a Febbraio (-0,8); 2a Gennaio (9,9) Brindisi: 1a Febbraio (6,3); 2a Gennaio (12,7) Lecce: 1a Febbraio (3,9); 1a-2a Gennaio (12,8) Palermo: 3a Febbraio (8,4); 3a Febbraio (14,4) Trapani: 1a Febbraio (7,5); 1a-2a Gennaio (15) Catania: 1a Febbraio (5,0); 2a Gennaio (15,2) Cagliari: 2a Gennaio (5,2); 1a Gennaio (14,0) Da un'analisi approssimativa si evince che statisticamente al Centro nord è la prima decade dell'anno quella più fredda, mentre scendendo verso Sud il periodo si sposta appunto tra la fine di Gennaio e la prima parte di Febbraio. A quanto pare questo è dovuto ad un cambio di circolazione che porta ingressi di aria siberiana diretti verso le regioni Adriatiche e al Sud. Una configurazione simile a quella che si è gia verificata nei giorni scorsi, quando la neve ha interessato parte del Centro sud. Ma anche quest'anno la tradizione verrà rispettata? A breve nuovi aggiornamenti... © 3B Meteo
09:00:00: L'Orso Russo-Siberiano spinge Mosca fino a -21°C! Forti temporali sulla Turchia ()
Nel corso delle ultime ore, è proseguito lo scorrimento di fredde correnti nordoccidentali sul bordo orientale dell'alta pressione atlantica, pilotate da una saccatura in discesa verso il Mediterraneo. Tali correnti hanno sospinto un ampio fronte nuvoloso esteso attualmente dal comparto meridionale della Penisola Iberica fin verso la Scandinavia con asse SW/NE. Segnalate precipitazioni sparse sulla Spagna orientale che assumono anche carattere temporalesco (accumuli fino a 10-15mm), in marcia verso l'arcipelago delle Baleari. Più a Nord non mancano fenomeni anche sulla Svizzera, sulla quale piove attualmente nell'area di Berna con 3°C, ma soprattutto sulla Germania, ove nevica a Monaco di Baviera con -3°C, ad Hannover con -1°C e ad Amburgo con -2°C. Isolati rovesci post-frontali sul Regno Unito, più frequenti sulla Scozia. Cieli molto nuvolosi su Norvegia orientale, Svezia e Finlandia con nevicate e temperature sempre più gelide andando verso est (Spiccano i -11°C di Rovaniemi). Sul comparto orientale europeo una poderosa area anticiclonica di origine Russo-Siberiana, in posizione stazionaria ormai da diversi giorni, da luogo a cieli sereni su Russia, Polonia, Bielorussia ed Ucraina, determinando tuttavia un'intesa fase di gelo anche in pianura con temperature polari. Spiccano i -21°C registrati a Mosca, -17°C a Kiev, -16°C a Minsk. Nel frattempo più a Sud una profonda circolazione depressionaria risulta foriera di una diffusa fase perturbata sulla Turchia sud-orientale con temporali anche forti (accumuli di pioggia al suolo fino a 25-30 mm). Il moto antiorario del vortice richiama nuclei di aria gelida Siberiana verso l'ovest della Turchia con nevicate fino ad Ankara ed Istanbul (qui -3°C) ma soprattutto in Romania a Bucarest con una temperatura di -9°C. © 3B Meteo
08:50:00: Prime pioviggini in Liguria, gelate in pianura ()
Nel corso della notte l’Italia è rimasta protetta da un promontorio anticiclonico che ha garantito tempo generalmente stabile e asciutto sullo Stivale. Tuttavia già da ieri sera le correnti, ad ovest della Penisola, hanno iniziato a ruotare dai quadranti sudoccidentali a causa dell’avvicinamento di un’area di bassa pressione dal Nord Atlantico. Essa ha favorito l’ingresso di aria più umida che ha determinato un aumento della nuvolosità sui versanti occidentali, segnatamente su Sardegna, alto Lazio, Toscana, Nord Ovest ed Emilia. La copertura risulta già compatta tra Liguria e alta Toscana con prime deboli piogge o pioviggini ma con accumuli ancora esigui (5 mm nel savonese), mentre oltre i 900-1000 m le precipitazioni assumono carattere nevoso. Nubi residue si sono attardate tra Molise, Puglia e dorsale campano-lucana, dove tuttavia le correnti da Nord Es,t che ancora stamattina soffiano a oltre 50 Km/h, sono in attenuazione e il tempo va gradualmente migliorando. Generalmente sereno o poco nuvoloso invece sui restanti settori del Paese, con bora a Trieste fino a 50 Km/h.Dal punto di vista termico le temperature rimangono piuttosto basse, lievemente inferiori alle medie del periodo, e minime che sulle pianure friulane hanno raggiunto i -5°C/-6°C. In montagna spiccano i -9°C di Tarvisio e i -12°C di Dobbiaco. Le minime risultano sottozero anche al Nord Ovest (dove sono aumentate all’alba per via della copertura nuvolosa), sulle regioni centrali e localmente al Sud (-4°C ad Arezzo e Frosinone, -3°C a Caserta, -2°C a Catania, Lamezia terme e Ancona, -1°C a Roma e Pescara). I valori più alti si registrano in Sardegna lungo i litorali con 12°C a Capo Caccia (Alghero) e Capo Carbonara (CA). © 3B Meteo
08:30:00: Piemonte: da Sabato neve a quote sempre piùbasse (Italia)
L'imminente peggioramento sulle regioni di Nord Ovest si concretizzerà in modo particolare sul Piemonte, dove sono attese nevicate a quote sempre più basse tra Sabato e Domenica, fino a raggiungere la pianura. Prima di fornirvi ulteriori aggiornamenti su accumuli ed aree maggiormente colpite, ora in fase di analisi, vediamo intanto come sarà a grandi linee il tempo per i prossimi due giorni sulla Regione: SABATO: Correnti umide atlantiche interagiscono con aria molto fredda al suolo proveniente dai Balcani, determinando una giornata grigia, con fenomeni in graduale rinforzo da Ovest. Neve a quote anche collinari, intorno ai 300/500 metri, ma in calo fino al piano dalla sera; fenomeni anche di moderata intensità ad Ovest della Regione durante la notte. Temperature in calo, con clima molto freddo e massime di poco superiori allo zero anche in pianura. Venti da Est. DOMENICA: Tese correnti da ESE impattano sul contrafforte alpino occidentale, determinando una giornata perturbata con precipitazioni diffuse, nevose fino in pianura. Fenomeni anche intensi su basso Piemonte ed interne liguri, con accumuli anche di 50cm oltre i 500 metri, specie sulle Langhe. Migliora ovunque entro sera. Temperature in ulteriore calo, venti di Levante. Per ulteriori info sull'evoluzione vi rimando al meteo Piemonte! © 3B Meteo
08:20:00: WOWWWW! PEGGIO DEL 1956!!!! (Italia)
GULP!!! Se le cose dovessero rimanere tali, mezza Europa sprofonderebbe in una ondata di gelo di altri tempi! Voglio rimarcare il se....Nessuna illusione mi raccomando, sto solo mostrandovi un gelido scenario proposto questa mattina dai principali centri di calcolo per i primi giorni di febbraio. A fasi alterne questa tendenza antizonale inquadrata da 3bmeteo qualche tempo fa, persiste anche in seguito tanto che viene ripresentata quest'oggi. Ma se le cose dovessero rimanere tali nei prossimi giorni ( diciamo domenica o lunedì) allora molte nazioni d'Europa dovrebbero iniziare a preoccuparsi seriamente...In Italia quando gli attacchi vengono da est si battono i denti, figuriamoci in un contesto di poderosi blocchi gelidi (sino a -25° C ad 850 hPa) a due passi da casa nostra! Da un rapido confronto con le mappe storiche le termiche sono peggio del '56...Fantasia o davvero qualcosa di grosso bolle in pentola? Prossimi bollettini al cardiopalmo...Bye bye per adesso! © 3B Meteo
08:17:00: Nina sul Pacifico: Situazione e Previsioni ()
Pacifico tropicale dominato da La Nina - Anche nelle ultime 4 settimane il Pacifico tropicale ha evidenziato temperature superficiali inferiori alle medie di oltre 0.5°C sul comparto centrale ed orientale ( fenomeno appunto che caratterizza la Nina ), influenzando i pattern circolatori a livello emisferico. In particolare anomalie di -0.5°C si riscontrano ad Est del 155° longitudine Est, mentre scarti fino a -1°C interessano la porzione di Pacifico tropicale inclusa tra il 165° Est e il 120° Ovest. Anomalie positive invece si riscontrano sulla porzione più occidentale, in prossimità dell'Indonesia.Nina fino a primavera? - La Nina si sta dunque mantenendo attiva sul Pacifico tropicale e secondo la maggior parte dei modelli deterministici potrebbe proseguire anche nel trimestre Febbraio-Marzo-Aprile, influenzando dunque la primavera boreale. Nella seconda immagine allegata si evince infatti come gran parte dei modelli prevedano ancora anomalie di temperatura superficiale al di sotto dei -0.5°C. © 3B Meteo
07:33:00: Francia: 14 diari con il meteo dal Settecento al 1960 ()
Scoperti in Francia ben 14 diari contenti i rilievi meteorologici giorno per giorno dal 1797 al 1841,ossia in tempo che c'era quando la Francia era abitata da Napoleone Buonaparte, Balzac, Stendhal e Richelieu. Un archivio senza uguali che si rileverà di fondamentale importanda per gli studiosi del clima. Ancora in ottime condizioni i manoscritti dell'epoca annotato la frequenza dei temporali, la direzione e la forza dei venti, la qualità dell’atmosfera, il tutto più per dovere di cronaca che per fini scientifici. Sarebbe stato poi Napoleone III, su suggerimento del suo ministro della Guerra, a incoraggiare le previsioni del tempo, perché i suoi ammiragli potessero essere informati in anticipo dell’arrivo di una tempesta e potessero salvare così le loro flotte dai naufragi. I quattordici diari sono il nucleo più antico di un esteso archivio che copre oltre un secolo di tempo, fino al 1960. Una mole di dati davvero impressionante che permetterà di ricostruire le variazioni climatiche in Francia e nelle sue colonie, disponendo di dati giornalieri e non più di semplici medie mensili o addirittura annuali. Si potranno così studiare le variazioni quotidiane delle temperature, la cadenza di fenomeni eccezionali, come ondate di calore o alluvioni, e determinare con maggiore precisione l’influenza delle attività umane e industriali sulle variazioni del clima. A cominciare dalle emissioni di gas a effetto serra. © 3B Meteo
07:15:00: Meteo viaggi: il clima di Cuba a Febbraio (Viaggi)
Il clima di Cuba è tropicale con scarse escursioni diurne e annue. Nel periodo invernale, in particolare da Dicembre a Marzo, il tempo predominante è quello che vede spirare sul Paese freschi e secchi venti alisei da NE, con precipitazioni quindi scarse, quasi ovunque inferiori ai 50 mm/mese. Febbraio dunque è un mese ideale per una visita allo Stato americano, considerata la poca piovosità e le temperature più gradevoli. Sulle coste qualche acquazzone è sempre possibile, favorito dalla elevata temperatura delle acque marine. Tempo del mese: variabileTemperatura giorno: 25°CTemperature notte: 18°CVento: deboleClima: tropicale © 3B Meteo
07:01:00: Weekend: pioggia ma anche neve in pianura! (Italia)
L'elemento saliente sul comparto europeo è la graduale affermazione di un campo di alte pressioni alle latitudini settentrionali, un ponte proteso dall'Atlantico verso la Russia e la genesi di un'area depressionaria su quelle meridionali. Aria fredda sul bordo orientale dell'anticiclone russo siberiano inizierà a portarsi verso la nostra Penisola confluendo con una massa d'aria più umida di origine mediterranea. La zona di “incontro-scontro” si materializzerà con la genesi di sistemi nuvolosi sul mediterraneo, responsabili di fasi di maltempo tipicamente invernale.Nel weekend peggiora da ovest. Con effetto tunnel, un nucleo freddo in quota dal Nord Atlantico riuscirà a penetrare dalla Francia sul Mediterraneo, dando vita ad un minimo di bassa pressione pressapoco sul Mare di Corsica. Aria fredda continentale confluirà con una massa d'aria di diversa natura di origine mediterranea. Il sistema nuvoloso che si formerà, arcuandosi attorno al minimo di bassa pressione sul Mare di Corsica porterà un peggioramento sui settori occidentali italiani. Al Nord Ovest le precipitazioni si presenteranno a carattere nevoso sino in pianura, risultando più intense domenica su Piemonte ed entroterra ligure. Ma ancora sussistono degli elementi di incertezza legati alla effettiva localizzazione del minimo di bassa pressione; per i dettagli vi rimando ai prossimi aggiornamenti...Maltempo anche al Sud! Il tempo è destinato a peggiorare sensibilmente anche al Sud per via di contributi caldo umidi nord africani, in particolare sui versanti orientali di Calabria e Sicilia maggiormente penalizzati dai venti di Levante e Scirocco. © 3B Meteo
| Le vostre Segnalazioni Meteo -
Sabato 28 Gennaio 2012 |
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Località |
Meteo |
Temp |
Vento |
Mare |
Redattore |
Immagine |
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 pioggia debole |
8.6 °C |
nord-ovest vento moderato |
mare calmo |
mare |
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 neve |
1.2 °C |
est vento debole |
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jespo63 |
- |
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 coperto |
11 °C |
sud-est vento debole |
- |
gigiporru |
- |
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- |
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 coperto |
5 °C |
calma vento assente o variabile |
- |
zebedei |
- |
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 nubi sparse |
5 °C |
calma |
- |
giovanni-giovanni |
- |
|
- |
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 coperto |
4.8 °C |
vento debole
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- |
tornosubito |
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| u.r. 65 % .............leggera foschia |
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 coperto |
5.2 °C |
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- |
labirinto |
- |
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- |
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 coperto |
2.2 °C |
nord-est vento assente o variabile |
- |
tosfra |
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| PREVISIONI-WEATHER FORECAST SABATO 28 GENNAIO
Cielo nuvoloso(sky cloudy)
ALTEZZA NUBI(Clouds eight) 400 m
TEMP 2/4 C 0°termico a 1000 m
PRESSIONE 1020 hPa (trend:in leggera diminuzione) (slowly decrease)
PRECIPITAZIONI: precipitazioni nel corso della giornata anche a carattere nevoso(possible raining/snowing) (prob.90%)VENTI deboli da ENE(Grecale)(low windy )
TENDENZA PER DOMANI nuvoloso ,temperature 0/3°C, precipitazioni nel corso della giornata anche a carattere nevoso(prob.90%)pressione in leggera diminuzione,VENTI deboli da NE TOMORROW cloudy , raining/snowing , pressure slowly decrease, Wind NE
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 coperto |
4 °C |
calma vento assente o variabile |
- |
bruny |
- |
| coperto tempo da neve |
- |
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 poco nuvoloso |
0.5 °C |
calma |
- |
giovanni-giovanni |
- |
| 1026mb...ur65% |
- |
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 coperto |
7.5 °C |
sud-est vento debole |
- |
gigiporru |
- |
|
- |
|
 sereno |
- |
|
- |
zebedei |
- |
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- |
|
 sereno |
-1 °C |
calma |
- |
ninochieti |
- |
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- |
|
 coperto |
5.2 °C |
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- |
labirinto |
- |
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- |
|
 sereno |
-2 °C |
calma vento assente o variabile |
- |
zebedei |
- |
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- |
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 nubi sparse |
-11 °C |
nord-ovest vento assente o variabile |
- |
slegar |
- |
|
- |
|
 sereno |
-2 °C |
calma vento assente o variabile |
- |
zebedei |
- |
|
- |
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 nubi sparse |
8 °C |
sud-est vento debole |
- |
gigiporru |
- |
|
- |
|
 poco nuvoloso |
- |
calma |
- |
giovanni-giovanni |
- |
| 1026mb...ur66% |
- |
|
 coperto |
3.5 °C |
calma vento assente o variabile |
- |
rossi |
- |
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- |
|
 sereno |
- |
calma vento assente o variabile |
- |
zebedei |
- |
|
- |
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 coperto |
3.1 °C |
est vento debole |
- |
jespo63 |
- |
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- |
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 nubi sparse |
9 °C |
sud-est vento debole |
- |
gigiporru |
- |
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- |
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 nubi sparse |
6.5 °C |
ovest vento debole |
- |
tornosubito |
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| u.r. 54 % foschia |
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 coperto |
6 °C |
calma vento assente o variabile |
- |
rossi |
- |
|
- |
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 poco nuvoloso |
4 °C |
calma vento assente o variabile |
- |
zebedei |
- |
| il tempo si sta guastando |
- |
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 coperto |
8.9 °C |
sud-est vento moderato |
- |
momo |
- |
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- |
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 nubi sparse |
10.5 °C |
sud-est vento debole |
- |
gigiporru |
- |
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- |
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 coperto |
9.1 °C |
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- |
labirinto |
- |
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- |
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 coperto |
11.5 °C |
est vento debole |
mare calmo |
mare |
- |
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