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| Bologna | 22 ° | 33 ° | 21 ° | 34 ° | 20 ° | 30 ° |
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| Parma | 22 ° | 32 ° | 21 ° | 32 ° | 19 ° | 28 ° |
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| Ferrara | 20 ° | 34 ° | 21 ° | 35 ° | 21 ° | 31 ° |
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| Modena | 22 ° | 33 ° | 21 ° | 33 ° | 20 ° | 29 ° |
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| Rimini | 21 ° | 32 ° | 22 ° | 34 ° | 20 ° | 32 ° |
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| Ravenna | 22 ° | 31 ° | 21 ° | 33 ° | 21 ° | 31 ° |
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Il clima dell'Emilia-Romagna è di tipo prevalentemente sub-continentale, tendente al sublitoraneo e dunque al mediterraneo solo lungo la fascia costiera della Romagna. L'Adriatico infatti è un mare troppo ristretto per influire significativamente sulle condizioni termiche della regione, come cita la prestigiosa Guida Rossa "Emilia Romagna" del Touring Club Italiano. Caratteristiche di base di questo clima sono il forte divario di temperatura fra l'estate e l'inverno, con estati molto calde e afose, e inverni freddi e prolungati.
La parte settentrionale, inclusa nella Pianura Padana, ne possiede pienamente le caratteristiche: afa estiva e nebbia abbastanza frequente durante l'inverno dove si raggiungono temperature rigide con giornate di gelo e nebbia che non riesce a dissolversi nemmeno nelle ore centrali del giorno, mantenendo spesso la temperatura prossima allo zero. Durante la notte la temperatura può scivolare al di sotto dello zero e talvolta si sviluppano estese gelate che possono perdurare anche per l'intera giornata, ma sia chiaro, giornate fresche e un po' più piacevoli non mancano del tutto.
In genere gli episodi di maltempo sono generati dalle perturbazioni di stampo atlantico-mediterraneo (con minimi di bassa pressione posizionati sul medio-alto Tirreno o sul mar Ligure) o da quelle, più fredde, sospinte da venti di bora; sporadicamente soffia anche il burian, vento di origine artico-russa che riesce a raggiungere anche abbastanza bene questa regione sferzandola con gelide raffiche ventose. In estate l'afa la fa da padrona e le temperature sono molto alte, vi sono elevati tassi di umidità, in particolare nelle zone pianeggianti, mentre nelle zone montuose il caldo risulta meno opprimente.
Si possono registrare anche diversi giorni consecutivi di caldo e sole intenso, e durante tale periodo soleggiato si possono sviluppare temporali anche di forte entità. L'autunno è molto umido, nebbioso e fresco fino alla metà di novembre; con il procedere della stagione le temperature scendono, fino a poter divenire freddo ed avere caratteristiche prettamente invernali. La primavera rappresenta la stagione di transizione per eccellenza, può risultare anche un po' fredda o relativamente fresca o per contro essere un anticipo d'estate, ma nel complesso risulta mite. Le precipitazioni sono di mediocre quantità nella pianura: in genere da 650 a 800 mm in media, per anno. Via via che si passa alla fascia collinare e poi montana, esse aumentano rapidamente e si fanno decisamente copiose nell'alto Appennino.
Si superano i 1500 mm in quasi tutta la zona appenninica interna e anche i 2000 mm nelle zone prossime al crinale dell'Appennino Emiliano centro-occidentale. Qui è abbondante la quantità di precipitazioni che cade in forma nevosa nei mesi fra Novembre e Marzo, per quanto nevicate di minore entità si verifichino spesso anche in Aprile. Anche la pianura peraltro è visitata non di rado, in inverno, dalla neve (con medie intorno ai 35 cm nelle città emiliane poste lungo l'asse della Via Emilia). La nevosità in pianura aumenta generalmente spostandosi verso le zone pedecollinari e procedendo da Oriente verso Occidente.
Il regime delle precipitazioni è comunque caratterizzato da due massimi, uno primaverile e uno autunnale, che non divergono molto fra loro per quantità, ma segnano quasi ovunque la prevalenza del secondo. La stagione più asciutta è l'estate e in conseguenza di questo andamento pluviale, il regime dei corsi d'acqua è spiccatamente torrentizio, con forti piene improvvise alternate a periodi di grandi magre.
L'Emilia-Romagna ha quindi fondamentalmente tre climi, che possono essere sommariamente divisi nel padano (Semi-Continentale), nel montano e nel marittimo (Semi-Mediterraneo presso le coste Romagnole o Sublitoraneo di Romagna). Ricapitolando gli inverni sono quindi più o meno freddi, con precipitazioni talvolta nevose fino in pianura, gelate talvolta intense e temperature massime mantenute più o meno basse dalle nebbie persistenti talvolta tutto l'arco del giorno. L'estate, invece, è calda e afosa, con temperature massime che si possono spingere anche oltre i 35° e minime che talvolta non scendono sotto i 20°. La primavera è piuttosto piovosa e gradevole da aprile a maggio; anche l'autunno presenta le medesime caratteristiche ed è fresco e gradevole fino a novembre, quando diventa fresco, umido e talvolta freddo.
Il clima della fascia montana è invece fortemente influenzato dall'altitudine, ma anche dall'esposizione al sole e al vento. Generalmente ha inverni molto più freddi della pianura, con minime costantemente sottozero nei mesi più freddi e temperature minime che possono raggiungere i -15°, -20°. La neve cade come detto piuttosto abbondante da novembre a marzo, ma spesso alcune "spolverate" sui rilievi più alti avvengono anche in ottobre e in aprile. In un anno cade solitamente almeno un metro di neve anche a quote inferiori ai 700 m s.l.m., e si arriva anche a 1,5 m intorno agli 800 m s.l.m.. Nelle zone oltre i 1000 m s.l.m. ovviamente gli accumuli nevosi sono ancora più abbondanti. Le temperature estive sono gradevoli, con media delle massime sui 25-28° in luglio, ma punte anche oltre i 30° e minime sui 10-15°.
L'estate è in generale breve e l'autunno inizia già a settembre, diventando freddo dopo la metà di ottobre; anche la primavera è breve e fresca, inizia in aprile e termina in giugno. La fascia costiera e romagnola (anche per via della latitudine lievemente più meridionale) hanno caratteristiche un po' diverse dalla fascia della pianura settentrionale emiliana, in quanto presentano inverni freschi (la neve cade quasi ogni anno ma non mancano giorni gradevoli di clima) e estati calde, ma un po' più miti...ed è proprio qui che risiede il limite settentrionale della coltivazione dell'ulivo, microclimi miti dei laghi prealpini a parte.
Materiale tratto dalla voce di Wikipedia: "Italia". Articoli rilasciati sotto i termini della GNU Free Documentation License
| Località | T°C |
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