Il Veneto ha in generale un clima temperato, nel quale sono presenti sia i caratteri continentali sia quelli marittimi, mediterranei; tuttavia, le sue manifestazioni climatiche variano passando dalla pianura alle zone montuose. Gli inverni sono quasi ovunque freschi o addirittura rigidi. Venezia in gennaio ha una media di 3 °C, una temperatura cioè superiore solo di uno o due gradi alle medie di Milano e Torino. Nell'interno il clima è rigido e non solo alle alte quote (sono stati raggiunti nel XX secolo i -30 °C a Santo Stefano di Cadore, a 908 m di altitudine). Le estati sono fresche sui rilievi – ma anche qui vi sono delle eccezioni: a Cortina d'Ampezzo (1.211 m) i 30 °C in luglio-agosto non sono infrequenti – mentre sono molto calde nella Pianura Padana.
Non meno variabili sono i regimi e la quantità delle precipitazioni. Fondamentalmente si hanno due massimi, uno primaverile e uno autunnale, che, risalendo verso le Alpi, tendono a saldarsi in un unico periodo più piovoso, quello estivo. La piovosità massima, sui 2.000 mm annui, corrisponde all'area delle Prealpi; i minimi, persino inferiori ai 500 mm, si hanno nel Polesine.
Pur rientrando nella tipologia mediterranea, presenta proprie peculiarità, dovute principalmente alla posizione climatologica di transizione soggetta a varie influenze: l’azione mitigatrice delle acque mediterranee, l’effetto orografico della catena alpina e la continentalità dell’area centro-europea. In ogni caso mancano alcune delle caratteristiche tipicamente mediterranee quali l’inverno mite (in montagna, ma anche nell’entroterra, prevalgono effetti continentali) e la siccità estiva a causa dei frequenti temporali di tipo termoconvettivo.
Si distinguono: a) le peculiari caratteristiche termiche e pluviometriche della regione alpina con clima montano di tipo centro-europeo; b) il carattere continentale della Pianura Veneta, con inverni rigidi. In quest’ultima regione climatica si differenziano due subregioni a clima più mite: quella lacustre nei pressi del Lago di Garda, più limitata, e quella litoranea della fascia costiera adriatica.
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