Nella pianura friulana il clima è di tipo sub-mediterraneo umido che nelle zone collinari si trasforma in continentale e, sui rilievi, in alpino. Sulla costa le temperature medie annue sono di poco superiori ai 14 °C (Monfalcone: 14,2 °C) mentre nelle pianure interne si registra un lieve abbassamento, fino a 13 °C - 13,5 °C (Udine 13,1 °C, Pordenone 13,3 °C, Gorizia 13,4 °C). Ancora più a nord, Tolmezzo, a 326 m s.l.m., presenta una temperatura media di circa 10,6 °C. I valori più bassi si registrano nella catena alpina: poco più di 4 °C al Passo di Monte Croce Carnico (ad oltre 1300 m s.l.m.) e fra i 5,5 °C e i 7 °C nella Val Canale che però è situata al di sotto degli 850 m s.l.m. Le temperature del mese più freddo (gennaio) variano fra i 4,5 °C circa di Monfalcone, ai quasi -5 °C di Monte Croce Carnico, passando per i 3 °C di Udine e i -2 °C o -3 °C della Valcanale. Gorizia, a breve distanza da Udine, gode, con i suoi 4 °C circa, di un microclima particolarmente favorevole nei mesi freddi che la rese celebre, in epoca asburgica, come stazione di soggiorno invernale. Nel mese più caldo, luglio, le temperature vanno dai 22,5 °C - 24,0 °C del litorale e le pianure, ai 15 °C della Val Canale.
Le precipitazioni in tutto il Friuli sono abbondanti e ben distribuite nel corso dell'anno. Presentano un minimo pluviometrico nella parte meridionale pianeggiante, generalmente compreso fra i 1.200 e i 1.500 mm (Gorizia oltre 1.350 mm ed Udine oltre 1.400 mm), con valori maggiori sui rilievi. Nelle Prealpi Giulie si trova la località più piovosa d'Italia, Musi, con 3.300 mm di precipitazioni annue. Per quanto riguarda le precipitazioni nevose queste sono piuttosto scarse nelle pianure meridionali (3 giorni nevosi a Udine e Pordenone) ma abbondanti in quota (25 giorni ai 750 s.l.m della Val Canale).
La regione Friuli Venezia Giulia è caratterizzata da una posizione geografica e da un’orografia (insieme di rilievi montuosi) che ne condizionano in modo determinante il tempo meteorologico ed il clima (cioè l’insieme delle condizioni atmosferiche della regione considerate in relazione a lunghi periodi di tempo).
La regione è situata alle medie latitudini, dove è molto marcato il contrasto tra le masse d’aria polare e tropicale: tale contrasto genera frequentemente delle perturbazioni dello stato normale dell’atmosfera.
In zone orograficamente complesse, come il Friuli Venezia Giulia, i processi di formazione delle perturbazioni e la loro evoluzione sono influenzati fortemente dai rilievi e dalla loro disposizione rispetto alla circolazione prevalente delle masse d’aria.
La presenza delle Alpi induce significativi cambiamenti della temperatura, umidità e ovviamente della direzione di moto delle masse d’aria che interessano la regione. I processi di foehn (vento caldo e secco discendente dalle Alpi) e stau (effetto di sbarramento dovuto a una catena montuosa, che costringe le correnti d'aria a innalzarsi raffreddandosi, dando spesso luogo a precipitazioni), che hanno luogo su opposti versanti della catena montuosa, sono responsabili di profonde modifiche del contenuto relativo d’acqua nell’aria (umidità), attraverso processi di condensazione ed evaporazione dell’acqua stessa, i quali influenzano enormemente la temperatura dell’aria e di conseguenza la stabilità atmosferica.
Molto importanti sono anche le peculiarità locali del territorio, quali la presenza del mare Adriatico, poco profondo, e della laguna caratterizzata da considerevoli escursioni termiche. In estrema sintesi il clima della regione può essere considerato come un clima continentale moderato con connotazione umida.
La connotazione umida del clima è dettata dall’elevata piovosità dell’alta pianura friulana e della zona prealpina. Questa componente è il risultato sia dell’effetto che i rilievi hanno sui flussi di aria umida provenienti da sud, che sono forzati a moti verticali i quali si traducono in piogge copiose, sia dell’elevata frequenza di temporali primaverili ed estivi. Non va inoltre dimenticato che la grandine è tra i fenomeni caratterizzanti del clima estivo regionale.
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