Analisi medio-lungo termine: forte ondata di caldo sull’Europa occidentale. E sull’Italia?

Una massa d’aria molto calda risulterà in risalita dall’entroterra nord-africano, puntando dapprima soprattutto l’Europa occidentale, poi successivamente andrebbe a coinvolgere parzialmente, in maniera più diretta, anche l’Italia verso gli ultimi giorni del mese, con possibilità di caldo intenso, ma per maggiori dettagli bisognerà ancora attendere…

Il mese di giugno si sta confermando come l’antitesi di quello di maggio, difatti ormai dal 6 giugno l’estate sta mostrando il suo volto più caldo, a tratti anche molto caldo, come successo nel corso della scorsa settimana e weekend scorso, con picchi massimi anche estremi (fino a +38/+40°C) sulle aree pianeggianti centro-meridionali.

In questi giorni stiamo registrando un lievissimo indebolimento del campo anticiclonico sub-tropicale, con lievi infiltrazioni umide in quota che stanno provocando l’insorgenza di qualche temporale pomeridiano sulle aree alpine ed appenniniche, ma nel complesso abbiamo comunque condizioni di bel tempo, con temperature sempre pienamente estive e oltre le medie del periodo, anche se su valori non più estremi come il weekend scorso.

Volgendo lo sguardo al medio-lungo termine notiamo, dopo un weekend (22-23 giugno) di caldo moderato per la nostra Penisola con un sabato in parte anche instabile al nord e centro, una configurazione barica contraddistinta dall’alta pressione delle Azzorre molto defilata ad ovest, ovvero sull’Atlantico occidentale e una vasta area depressionaria che andrà ad ubicarsi tra Irlanda, Portogallo ed Atlantico, alimentata da aria fredda nord-atlantica e in successiva evoluzione a “goccia fredda“. Essa favorirà, a partire dalla giornata di lunedì 24, la risalita di una massa d’aria caldissima, proveniente dall’entroterra nord-africano che sarà diretta inizialmente soprattutto sull’Europa occidentale, coinvolgendo segnatamente Spagna, Francia, Belgio, poi anche Germania, con isoterme largamente oltre i +20° a 850hpa (1450 mt) e dunque con caldo molto intenso, ivi con picchi di temperatura anche estremi.

La nostra Penisola, in questa fase iniziale, non risentirà di un caldo molto intenso ed estremo. Le regioni centro-meridionali, soprattutto del versante adriatico, registreranno temperature solo di qualche grado al di sopra delle medie del periodo, a causa di una possibile attivazione di correnti leggermente più fresche nord-orientali, che potranno andare ad apportare anche qualche nota instabile pomeridiana nel corso della prossima settimana, segnatamente tra mercoledì 26 e giovedì 27. Ecco qualche immagine modellistica al riguardo:

Configurazione barica prevista per le primissime ore di martedì 25 giugno. ECMWF – Meteociel –
Distribuzione termica a 850hpa (1450 mt) per la giornata di martedì 25 giugno. ECMWF – Meteociel –

Distribuzione termica a 850hpa (1450 mt) per la giornata di martedì 25 giugno. ECMWF – Meteociel

Successivamente, verso gli ultimi giorni del mese, la massa d’aria “rovente” nord-africana viene vista parzialmente piegare anche sulla nostra Penisola, con temperature in aumento e con possibili giornate di caldo intenso. Ecco a tal proposito alcune immagini modellistiche:


Distribuzione termica a 850hpa (1450 mt) per la giornata di domenica 30 giugno. ECMWF – Meteociel

Distribuzione termica a 850hpa (1450 mt) per la giornata di domenica 30 giugno, relativa all’Italia. ECMWF – Meteociel

Andiamo a visionare, dato che stiamo parlando di target temporali anche oltre 1 settimana, le ENSAMBLE del prestigioso modello europeo ECMWF riferite alla latitudine di Roma:

Ensamble ECMWF di Roma relative alle temperature previste a 850hpa (1450 mt). ECMWF – Meteociel –

Notiamo che, dopo il breve picco di sabato 22 con il raggiungimento dell’isoterma +20° a 850hpa, le temperature risulteranno in lieve calo ad inizio della prossima settimana e non oltre una +17/+18°C a 850hpa. A partire dalla giornata di giovedì 27, invece, notiamo un aumento termico con la linea rossa (media degli scenari), seguita anche dal run ufficiale ECMWF (linea nera), che tenderebbero a superare l’isoterma +20°, suggerendo quindi ipotesi di caldo intenso proprio negli ultimissimi giorni mensili, con temperature massime localmente anche oltre i +35°C.

Andando a visionare, infine, l’importante indice ITCZ (Intertropical Convergence zone) ci accorgiamo che la linea di convergenza intertropicale è attualmente decisamente più a nord della norma, quindi è anche per questa ragione che ormai da 2 settimane abbiamo l’anticiclone sub-tropicale nord-africano molto proteso verso l’Europa occidentale e Mediterraneo, con possibili e ulteriori espansioni anche nelle prossime settimane su tali aree:

Posizioni dell’ITCZ (Intertropical Convergence Zone)

Tuttavia stiamo parlando di ipotesi previsionali di almeno 8-10 giorni, che possono, quindi, subire eventualmente ancora modifiche, specie nei dettagli, occorrerà dunque riaggiornarci nei prossimi giorni, andando a studiare per il meglio i nuovi output dei prossimi run modellistici.

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Articolo di Alberto Fucci del 20 Giugno 2019 alle ore 16:53

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