Intenso maltempo con violenti rovesci e grandinate, esondati fiumi in Emilia-Romagna!

Come era prevedibile la massa d’aria molto instabile e fredda di origine artica che ha iniziato ad irrompere dalla giornata di sabato 11 sulle regioni settentrionali e dalla giornata di domenica 12 su tutta la nostra Penisola, sta apportando un’intensa fase di maltempo, con rovesci temporaleschi anche forti, grandinate e neve su Alpi e Appennini. Esondazione di fiumi e torrenti in Emilia-Romagna, allerta odierna per Marche ed Abruzzo. Temperature nettamente al di sotto della norma ovunque.

Continua in Italia, e non solo, un mese di maggio fin qui abbastanza anomalo con temperature decisamente sotto la media, accompagnate da fasi di maltempo anche intense con piogge, rovesci, grandinate e nevicate su Alpi e Appennini.

Attualmente siamo alle prese con una nuova irruzione fredda di origine artica che dalla giornata di sabato 11 ha iniziato ad interessare le regioni settentrionali, generando accesi contrasti e fenomeni di instabilità localmente anche violenti, con forti temporali anche a sfondo grandinigeno. Dalla giornata di domenica 12 maggio il maltempo ha investito anche le regioni centro-meridionali con fenomeni localmente anche forti.

Ma andiamo con ordine partendo dalla giornata di sabato quando il maltempo ha iniziato ad interessare soprattutto le regioni settentrionali, in primis la Lombardia con violenti temporali, anche a sfondo grandinigeno che hanno provocato non pochi danni. L’aeroporto di Malpensa è andato in sofferenza sabato pomeriggio a causa dello strato di grandine alto 2 cm lungo le piste, che ha costretto  il dirottamento di diversi atterraggi su altri aeroporti.

Intensa grandinata a Milano nel pomeriggio di sabato 18 Maggio. Fonte: lastampa.it

Sabato sera, poi, i fenomeni particolarmente violenti si sono abbattuti fra le province di Brescia e Mantova, con danni, allagamenti e purtroppo anche vittime. Difatti nel Bresciano, in riva all’Oglio fra Urago d’Oglio e Pontoglio, lungo la ciclabile che collega i due abitati, hanno perso la vita 2 pescatori sui 40 anni, probabilmente colpiti da un fulmine, mentre stavano cercando riparo sotto un albero, durante un fortissimo temporale grandinigeno.

Il fronte perturbato, nelle giornate di domenica 12 e lunedì 13, ha interessato un po’ tutta l’Italia ma con particolare veemenza, segnatamente l’Emilia-Romagna dove nelle ultime 48 ore sono caduti oltre 120 mm a ridosso dell’Appennino, i quali sommati ai 100 mm della scorsa settimana e alla fusione della neve presente in quota, sono andati a favorire diverse frane e smottamenti, nonchè il riversamento di ingenti quantità di acqua nei corsi fluviali. Nella giornata di ieri, difatti, è esondato il fiume Secchia in provincia di Modena e anche il fiume Savio in provincia di Cesena. Numerose aree allagate con evacuazioni e case sott’acqua nelle campagne. Situazione critica anche in provincia di Forlì per l’esondazione in più punti del fiume Montone. Il dipartimento meteo della Protezione Civile regionale ha diramato l’allerta rossa anche per la giornata odierna con validità fino alla mezzanotte. Scuole chiuse in molti comuni per precauzione, in particolare a Cesena e diversi comprensori di Forlì, Ravenna e Cervia.

Esondazione fiume Savio, 13 Maggio 2019. Fonte: Vigili del Fuoco

Esondazione fiume Savio, 13 Maggio 2019. Fonte: Vigili del Fuoco
San Matteo (MO) – Rottura dell’argine destro del fiume Secchia. Fonte: Emilia-Romagna Meteo

Si segnalano miglioramenti, nelle ultime ore, per quanto riguarda il rischio idro-geologico con il fiume Savio che ha diminuito notevolmente la sua portata, scendendo di livello.

Il forte maltempo non sta risparmiando neanche Marche e Abruzzo dove nelle ultime ore sono caduti anche fino a 100-150 mm sui settori appenninici. Si segnalano nevicate sull’Appennino umbro-marchigiano ed abruzzese fin verso i 1300 mt, con temperature invernali.

Prati di Tivo (TE) 1450 mt innevata, 14 maggio 2019. Fonte: Skyline

Nel Pesarese situazione difficile a causa dell’esondazione del fiume Foglia con diversi ponti chiusi. A Senigallia scuole chiuse in via precauzionale.  La Protezione Civile per la giornata di ieri 13 Maggio e per quella odierna ha diramato l’allerta arancione per Marche e Abruzzo per rischio idrogeologico diffuso, in particolare per le province di Teramo, Pescara e Chieti, così come Pesaro, Ancona, Macerata, Ascoli.

Articolo di Alberto Fucci del 14 Maggio 2019 alle ore 18:39

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