Rinascita a Chernobyl: la fauna selvatica prospera nella zona di esclusione

Uno studio pubblicato sulla rivista Food Webs conferma la presenza di numerosi animali selvatici nella zona di contaminazione nucleare di Chernobyl.

 

chernobyl_fauna

 

Completamente abbandonata dopo il disastro del 1986, la vasta area di contaminazione nucleare di Chernobyl nota come Cez (zona di esclusione), che si estende per circa 2.500 chilometri quadrati, si sta finalmente ripopolando di animali selvatici. Lo conferma uno studio condotto da un team guidato dal dottor James Beasley, dell’Università della Georgia. A provarlo le numerose carcasse disposte nella zona per attirare mammiferi e uccelli, di cui è stata effettivamente rilevata la presenza con l’aiuto di telecamere nascoste. Le carcasse di pesce sono state posizionate lungo i corsi d’acqua seguendo quello che sarebbe stato il loro percorso naturale, attirando una molteplicità di animali selvatici. Tra le 15 specie individuate ci sono roditori, uccelli, procioni, visoni, lupi, lontre, corvi e aquile, che hanno consumato del tutto o in parte il 98% delle carcasse nell’arco di una settimana.

Ricerche condotte in precedenza avevano rilevato tracce della presenza di fauna selvatica nella zona, ma esemplari come l’aquila dalla coda bianca, il visone americano e la lontra di fiume sono stati immortalati per la prima volta in questa operazione. L’intensa attività saprofaga registrata tra specie terrestri e semi-acquatiche conferma, come spiega Beasley, che “il movimento delle risorse nutrizionali tra ecosistemi acquatici e terrestri avviene più frequentemente di quanto spesso riconosciuto”.

 

fauna-selvatica-Chernobyl

Articolo di Erika del 12 Febbraio 2019 alle ore 15:51

Altri articoli di approfondimento

Sole e stabilità dominano la settimana: nel weekend torna il gelo russo?

I cicloni mediterranei saranno meno frequenti, ma più devastanti

Forte espansione dell’alta pressione sull’Italia : zero termico “alle stelle” su Alpi e Appennini!

Uccisa dalla plastica: ecco cosa conteneva lo stomaco della tartaruga marina spiaggiata nel Cilento

Weekend all’insegna di tanto sole: nord più caldo del sud, ecco i dettagli!

Perché gli orsi polari stanno invadendo le città

Mercoledì il clou dell’irruzione fredda al centro-sud : forti venti e freddo intenso!

Rinascita a Chernobyl: la fauna selvatica prospera nella zona di esclusione

Dalla toilet all’edilizia, i mattoni eco-sostenibili

Italia divisa tra alta pressione e venti freddi in settimana: tutte le news qui!

Flash News

» Satelliti Meteo
» Mappe Meteo
» Radar Meteo
» Fulmini
» Terremoti

Scarica le App Meteo In Diretta

Le città più calde e più fredde in Italia

Oggi Martedi 19 Febbraio
Le più Calde
Località T°C
Belluno 10°
Cuneo
Foggia 17°
Oristano 17°
Lecce 16°
Sassari 16°
Ravenna 15°
Bologna 15°
Pavia 15°
Vicenza 15°
Le più Fredde
Località T°C
Aosta 10°
Enna 11°
Vibo Valentia 11°
Messina 11°
Savona 11°
Perugia 12°
L'aquila 12°
Sondrio 12°
Ancona 12°
Biella 12°
Domani Mercoledi 20 Febbraio
Le più Calde
Località T°C
Belluno 10°
Cuneo 10°
Benevento 16°
Roma 16°
Foggia 16°
Oristano 16°
Caserta 16°
Latina 16°
Grosseto 15°
Frosinone 15°
Le più Fredde
Località T°C
Aosta 11°
Vibo Valentia 11°
Sondrio 11°
Messina 11°
L'aquila 11°
Biella 12°
Ancona 12°
Enna 12°
Savona 12°
Potenza 12°