Nuova scoperta su Venere: un elemento in comune con il DNA

Tempo di lettura: 2 minuti.

Un altro elemento correlato a processi biologici è stato trovato tra le nuvole del pianeta.

Sembra che i riflettori siano puntati su Venere in questo periodo, in particolare dopo la scoperta di fosfina nell’atmosfera del pianeta avvenuta il mese scorso, che ha attirato molta attenzione. Ora un team di astronomi afferma di aver trovato un amminoacido del DNA, la glicina, un elemento costitutivo della vita sulla Terra.

Al mondo conosciamo circa 500 amminoacidi, di cui soltanto 20 fanno parte del codice genetico. La glicina è il più semplice di questi e, sebbene non rappresenti una vera e propria firma biologica, appartiene alle prime molecole organiche apparse sul nostro pianeta ed è essenziale per lo sviluppo di proteine e altri composti biologici.

Per rilevare la glicina su Venere, i ricercatori guidati da Arijit Manna del Dipartimento di Fisica del Midnapore College del Bengala hanno utilizzato l’Atacama Large Millimeter / submillimeter Array (ALMA), attraverso la spettroscopia. “Il ritrovamento [di glicina] potrebbe essere una delle chiavi per comprendere i meccanismi di formazione di molecole prebiotiche nell’atmosfera di Venere”, scrivono gli autori nello studio, suggerendo che l’atmosfera superiore del pianeta potrebbe essere interessata da processi biologici in corso.

Come la fosfina, anche la glicina è risultata presente in modo più significativo alle medie latitudini. La fosfina è una potenziale traccia biologica, che può anche essere creata chimicamente, ma ciò richiede un enorme dispendio di energia che Venere non possiede – a differenza di Giove e Saturno dove anche è presente.

Tralasciando le spiegazioni correlate alla presenza di forme di vita, la fosfina potrebbe essere legata ad attività vulcaniche. La sua formazione potrebbe essere generata dalla fuoriuscita di fosfuri dal mantello attraverso il vulcanismo e la successiva reazione con acqua o acido solforico, secondo le ipotesi. Ma la nuova scoperta apre ulteriori interrogativi: le due sostanze potrebbero essere entrambe coinvolte in processi biologici? Oppure non essere affatto correlate alla vita?

Essendo Venere un pianeta estremamente inospitale, riesce difficile pensare alla vita su di esso. La sua atmosfera è acida, la temperatura estremamente calda. Ma tra le sue nuvole, nell’atmosfera superiore, dove sono state scoperte le due sostanze di origine misteriosa, gli scienziati ritengono che una forma di vita potrebbe essere possibile. A quell’altitudine, tra i 48 e i 60 km sopra la superficie, la temperatura varia tra -1 °C e 93 °C, in un certo senso non così letale.  

Sarebbe piuttosto controverso, ma alcuni scienziati ritengono che un tipo di vita semplice potrebbe sopravvivere in quella regione, riproducendosi senza mai toccare la superficie. La fosfina è facilmente degradabile e deve essere prodotta continuamente per essere rilevata, pertanto la vita a quell’altitudine ne spiegherebbe la presenza.

I ricercatori hanno ipotizzato anche una correlazione con le celle di Hadley, la cui circolazione a media latitudine “potrebbe fornire la condizione di supporto vitale più stabile, con tempi di circolazione di 70-90 giorni, sufficienti per la riproduzione della vita microbica (simile alla Terra)”.

Il team resta comunque cauto nel tirare conclusioni, sebbene la conferma del rilevamento di glicina – lo studio non è ancora stato sottoposto a peer review – sarebbe alquanto intrigante. Va sottolineato che si tratta di un elemento che fa parte della vita sul nostro pianeta, ma non ne è necessariamente un indizio.

“Sebbene sulla Terra la glicina provenga da procedure biologiche, è possibile che su Venere la glicina sia prodotta con altri mezzi fotochimici o geochimici, non comuni sulla Terra”, avvertono gli scienziati. Venere è molto diverso dalla Terra e lì sono in corso processi che non esistono sul nostro pianeta. Potrebbe trattarsi semplicemente di un altro pezzo del puzzle nella chimica complessa e sconosciuta di questo affascinante pianeta.

Articolo di Erika del 17 Ottobre 2020 alle ore 19:34

Altri articoli di approfondimento e non solo...

Flash News

» Satelliti Meteo
» Mappe Meteo
» Radar Meteo
» Fulmini
» Terremoti

Scarica le App Meteo In Diretta

Le città più calde e più fredde in Italia

Oggi Giovedi 29 Luglio
Le più Calde
Località T°C
Foggia 42°
Matera 40°
Nuoro 38°
Catanzaro 38°
Ragusa 37°
Enna 37°
Benevento 37°
Cremona 37°
Caserta 37°
Ferrara 37°
Le più Fredde
Località T°C
Savona 26°
Genova 27°
Ancona 27°
Cagliari 27°
Belluno 27°
Biella 27°
Livorno 27°
Imperia 28°
Varese 28°
Sondrio 28°
Domani Venerdi 30 Luglio
Le più Calde
Località T°C
Foggia 42°
Matera 40°
Palermo 40°
Siracusa 40°
Ferrara 38°
Bologna 38°
Catanzaro 38°
Terni 37°
Ragusa 37°
Lecce 37°
Le più Fredde
Località T°C
Savona 24°
Genova 26°
Livorno 27°
Ancona 27°
Biella 27°
Cagliari 27°
Varese 28°
Aosta 28°
Belluno 28°
Sondrio 28°