Il leone non è più forte come una volta. E la colpa è dell’uomo.

La caccia secolare ha reso il grande felino geneticamente più debole e vulnerabile.

Il re della savana potrebbe non essere più degno di questo nome. La sopravvivenza del grande felino celebre per la sua forza è sempre più a rischio, poiché le difese del suo DNA si stanno abbassando. La caccia ai leoni, come ad altri animali selvatici africani, ha radici secolari e il suo impatto ha delle conseguenze drammatiche sulla specie. Lo dimostra uno studio guidato da Simon Dures della Zoological Society di Londra, il quale afferma che i leoni che 100 anni fa venivano uccisi dai cacciatori coloniali erano geneticamente diversi da quelli che attualmente popolano l’Africa.

Oltre al numero degli esemplari, anche la loro idoneità genetica sembra precipitata. “La perdita della diversità genetica significa che i leoni ora sono meno in grado di resistere a nuove malattie o problemi ambientali, come ondate di calore o siccità”, afferma Dures. Ciò vuol dire che la lotta per la sopravvivenza della specie potrebbe essere più difficile di quanto si pensasse in precedenza, poiché il calo della resistenza di questi maestosi predatori ha determinato la loro classificazione come specie “vulnerabile”.

Alla fine del XIX secolo si contavano circa 200.000 Panthera leo tra le savane dell’Africa. Dopo l’arrivo dei colonialisti europei, che iniziarono a cacciare i leoni per hobby o per proteggere il bestiame, il numero è calato a meno di 20.000. Secondo i dati rilevati dal DNA ricavato dal team di ricercatori da diversi campioni, la diversità genetica della popolazione di leoni è stata ridotta del 15%.

Si tratta di un’allarmante scoperta, poiché una scarsa selezione di geni potrebbe non consentire a questi animali di affrontare i cambiamenti ambientali e climatici, la diffusione di nuove malattie, la pressione dell’habitat ed altre minacce. “È un problema moderno, ma i segnali di pericolo sono in circolazione da molto tempo”, afferma Dures.

Articolo di Erika del 08 Agosto 2019 alle ore 17:15

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