Dicembre sotto il segno della stabilità: uno sguardo alle previsioni di ensemble.

Gli amanti della bella stagione saranno contenti del bel tempo che da giorni si è impossessato della nostra penisola. Al contrario, gli amanti dell’inverno e della neve non saranno soddisfatti nel sapere che questo bel tempo non ci abbandonerà presto. Per farsi un’idea della tendenza che caratterizzerà le prossime settimane è utile dare un’occhiata ad uno dei prodotti delle previsioni di ensemble. Questo metodo di studio consiste nel cercare di quantificare il grado di incertezza che caratterizza la previsione per un periodo di tempo che può andare fino alle 3 settimane. L’idea base è quella di utilizzare i modelli meteorologici per calcolare l’evoluzione della temperatura (o di pressione, vento…) ipotizzando non uno, ma più stati iniziali: ad esempio se la temperatura misurata a Bologna poco fa è di +1,8°C utilizzeremo come condizioni iniziali (è solo un esempio!) di +1,5°C,+1,6°C,+1,7°C,+1,8°C, +1,9°C,+2,0°C e così via…  Il risultato finale consisterà di una serie di temperature previste per Bologna che differiranno tra di loro: più le temperature saranno vicine tra loro, minore sarà l’incertezza della previsione. Infatti, più il modello ci darà lo stesso risultato con dati iniziali diversi, più il grado di predicibilità dell’atmosfera sarà alto.

Andamento temporale della temperatura a circa 1500 metri e della precipitazione (in basso). Ogni linea colorata rappresenta una perturbazione allo stato iniziale. La linea rossa rappresenta la media fatta su circa 30 anni, la linea grigia rappresenta la media di tutte le perturbazioni, mentre la linea verde rappresenta il modello GFS, ovvero il modello americano di previsioni del tempo.

Andamento temporale della temperatura a circa 1500 metri e della precipitazione (in basso). Ogni linea colorata rappresenta una perturbazione dello stato iniziale. La linea rossa rappresenta la media fatta su circa 30 anni, la linea grigia rappresenta la media di tutte le perturbazioni, mentre la linea verde rappresenta il modello GFS, ovvero il modello americano di previsioni universalmente accettato come il più affidabile.

Ogni linea colorata nel grafico rappresenta proprio la temperatura calcolata partendo da una condizione iniziale diversa: le linee sono vicine nei primi giorni, mentre si allontanano man mano che si va avanti nel tempo. Infatti, più si aumentano i giorni nella previsione e più si sbaglia nel prevedere la temperatura. Dal grafico, ove è  rappresentata la temperatura a circa 1500 metri, possiamo ricavare quello che sarà l’andamento termometrico più probabile  nel mese di dicembre. Dato che la linea rossa rappresenta la media stagionale, e che le linee  in basso rappresentano le precipitazioni previste, è chiaro che, fino al 20 Dicembre circa, ci aspetta un periodo di temperature sopra la media privo di precipitazioni.

Dicembre sarà, in effetti, sotto il dominio di un possente blocco anticiclonico, che ci proteggerà sia dalle perturbazioni provenienti dal vicino atlantico sia dalle intrusioni di aria artica provenienti da Nord, che scivoleranno verso Est. Come si può vedere dal grafico, l’unica inversione di tendenza inizia ad intravedersi per fine mese, intorno al 21 di dicembre, ma è ancora troppo presto per parlare di questo….

Articolo di Guido Cioni del 07 Dicembre 2013 alle ore 20:03

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