Ecco come la Danimarca diventerà carbon neutral entro il 2050

Tempo di lettura: 2 minuti.

Saranno costruite due enormi “isole energetiche” in grado di ridurre del 70% le emissioni di gas serra del Paese. Un piano estremamente ambizioso che guarda oltre gli obiettivi 2030 per il clima.  

Il governo danese ha annunciato uno dei piani più ambiziosi nel contesto degli obiettivi climatici, puntando a diventare carbon neutral entro il 2050. Il programma si divide in 6 punti, uno dei quali è la costruzione di due enormi “isole energetiche”, che si occuperanno della produzione di energia eolica, ma anche della sua esportazione. La proposta è in attesa dell’approvazione dal Parlamento, ma la premier socialdemocratica Mette Frederiksen sostiene che il progetto apre “una nuova era nell’espansione dell’eolico offshore e nella creazione di isole energetiche”. L’obiettivo è ridurre del 70% le emissioni di gas serra rispetto ai livelli a partire dagli anni ’90, raggiungendo le emissioni zero nei prossimi 30 anni.

Le due grandi isole energetiche sarebbero in grado di raddoppiare l’attuale capacità eolica della Danimarca, producendo in totale 4 GW di elettricità. L’energia prodotta supererebbe di molto il fabbisogno annuale delle famiglie danesi e il governo mira ad esportarla anche nei paesi limitrofi. Il progetto prevede la costruzione di un hub su un’isola artificiale situata nel Mare del Nord, che sarebbe così predisposto ad un collegamento con i Paesi Bassi, e di un altro hub sull’isola di Bornholm nel Mar Baltico, con la capacità di fornire energia verde anche alla Polonia. A lungo termine, la capacità di produzione degli hub potrebbe potenzialmente aumentare, raggiungendo i 10 GW, con la possibilità di convertire l’elettricità in eccesso in idrogeno verde, utile per la trasformazione in combustibili per il riscaldamento, gli aerei, gli autocarri e le navi.

“La Danimarca deve essere un Paese pioniere dell’energia verde”, ha affermato il ministro danese Dan Jørgensen, “motivo per il quale manteniamo elevate le ambizioni climatiche, anche se siamo nel mezzo di una crisi storica”. Si tratta di un pacchetto che fornisce riduzioni di Co2 a breve termine e apre la strada ad una nazione climate neutral, sottolinea. Un piano imponente ed estremamente ambizioso che prevede il finanziamento di ricerca e sviluppo, ulteriori investimenti nel biogas e incentivi per il passaggio alle energie rinnovabili per le abitazioni e le aziende, collocandosi in una strategia più ampia per liberare totalmente il Paese dai combustibili fossili, fino all’agricoltura e i trasporti.

La sfida più grande sarà espandere la rete di produzione ed esportare l’energia in altri paesi, fa notare Brian Vad Mathiesen dell’Università di Aalborg. “Entrambe le isole potrebbero essere espanse fino a 4-5 GW di capacità eolica offshore nei prossimi 5-7 anni. Tuttavia, espandere ulteriormente la capacità potrebbe diventare una sfida tecnica e richiederebbe grandi quantità di elettricità per trasportare l’energia”. Ma Vad Mathiesen si dichiara ottimista, affermando che la conversione in idrogeno potrebbe essere una valida opzione per il trasporto dell’energia in Europa. Una mossa che, però, necessita della collaborazione degli altri Paesi.

Articolo di Erika del 23 Maggio 2020 alle ore 17:09

Altri articoli di approfondimento e non solo...

Flash News

» Satelliti Meteo
» Mappe Meteo
» Radar Meteo
» Fulmini
» Terremoti

Scarica le App Meteo In Diretta

Le città più calde e più fredde in Italia

Oggi Mercoledi 27 Gennaio
Le più Calde
Località T°C
Napoli 10°
Taranto 10°
Nuoro 10°
Livorno 10°
Caserta
Brindisi
Foggia
Ragusa
Genova
Bari
Le più Fredde
Località T°C
L'aquila
Imperia 10°
Grosseto 10°
Salerno 10°
Roma 11°
Sassari 11°
Crotone 11°
Latina 11°
Messina 11°
Agrigento 11°
Domani Giovedi 28 Gennaio
Le più Calde
Località T°C
Bari 10°
Crotone 10°
Aosta 10°
Viterbo 10°
Prato 10°
Catanzaro 10°
Teramo
Bergamo
Fermo
Lecce
Le più Fredde
Località T°C
Pistoia 10°
Terni 10°
Savona 10°
Chieti 10°
Ascoli Piceno 10°
Benevento 10°
La Spezia 10°
Sondrio 10°
Siena 10°
Taranto 10°