Prima fiammata estiva stagionale: massime over 30°C su tutto lo stivale.

La parentesi Estiva annunciata da più giorni si è affacciata sul nostro paese, e ha ripulito i cieli Italiani da tutte (o quasi) le nuvole che ancora insistevano sui rilievi. Nell’immagine satellitare del pomeriggio lo stivale appare praticamente libero da nubi: le uniche caratteristiche riconoscibili sono la nuvolosità compatta sul settore estremamente occidentale, e il velo lattiginoso in basso, dovuto alla presenza di sabbia Sahariana, sospinta in alto dai forti venti.

Immagine satellitare del nostro paese acquisita alle 15.

Immagine satellitare del nostro paese acquisita alle 15.

La ventilazione prevalente è  ben visibile nella previsione effettuata dal modello MOLOCH del centro ISAC di Bologna. Seguendo le frecce rosse, che abbiamo aggiunto per indicare  la direzione prevalente del vento, si nota come i venti Sciroccali provenienti da Sud-Est pieghino ad Ovest per cercare di aggirare l’orografia Sarda. Proprio sulle coste occidentali di questa regione sono state registrate raffiche decisamente intense: riportiamo i 59.2 km/h misurati a Guspini, nel Medio Campidano. Da notare che il modello aveva correttamente previsto la collocazione dei massimi sulla costa Occidentale: osservate le aree giallo rosse posizionate proprio nei pressi della località appena citata.

Situazione dei venti prevista dal modello MOLOCH per le 17.

Situazione dei venti prevista dal modello MOLOCH per le 17.

Nella classifica delle località più calde troviamo, in ordine:

  1. Mantova con 30.8°C
  2. Capraia e Limite sull’Arno (FI) con 30.7°C
  3. Amelia (TR) con +30.1°C

Nella mappa seguente trovate la distribuzione delle massime sul territorio Italiano.

Temperature massime odierne misurate dalla rete Meteo Network.

Temperature massime odierne misurate dalla rete Meteo Network.

L’alta pressione Africana continuerà a spingere verso Nord nelle prossime ore, solo nella prime ore di Venerdì il muro di alta pressione inizierà una lenta ritirata a partire da Ovest. L’aria instabile proveniente dalla goccia instabile che ha interessato Spagna e Portogallo cercherà di erodere l’aria calda, portando i primi temporali sul Piemonte. Questo non impedirà alle temperature di salire vertiginosamente già nella prima mattinata, soprattutto al Centro-Nord. Le zone più calde saranno nuovamente le pianure Settentrionali: il nucleo di aria calda dovrebbe collocarsi approssimativamente sull’asse Reggio Emilia-Modena-Bologna, città dove potranno essere raggiunti anche i 31-32°C. Le stesse massime verranno raggiunte in zone isolate del Centro, tra Toscana, Umbria e Lazio. Sul resto delle regioni la colonnina di mercurio salirà ugualmente, ma non oltre i 27-28°C.

 

 

Articolo di Guido Cioni del 21 Maggio 2014 alle ore 22:04

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