Le Alpi si riprendono dalla siccità degli ultimi anni, copertura nevosa in aumento a dicembre

I dati ufficiali riguardanti la copertura nevosa della catena alpina dipingono uno stato di salute che, almeno a fine 2017, sembra riprendersi dalle condizioni siccitose che avevano caratterizzato gli inverni degli ultimi anni. Nell’ultimo mese del 2017 la neve copriva infatti gran parte della catena alpina, interessando persino le pianure limitrofe. 

Le Alpi sono uno dei luoghi dove il riscaldamento globale si può veramente toccare con mano. Mentre i ghiacciai continuano a ridursi in volume, studi pubblicati recentemente mostrano come le previsioni per i prossimi 50 anni indichino una progressiva scomparsa del manto nevoso a quote medio-basse. La tendenza osservata negli ultimi anni sembrerebbe suggerire già una diminuzione specialmente a cavallo del periodo 2014-2016, come mostrato nell’immagine sottostante. Qui abbiamo raccolto la copertura nevosa (in area percentuale) misurata da satellite nel mese di dicembre negli ultimi 5 anni.

Percentuale di area coperta da neve sulle Alpi per 6 anni consecutivi

Percentuale di area coperta da neve sulle Alpi per 6 anni consecutivi

È immediato verificare come negli anni 2014, 2015 e 2016 l’area innevata fosse molto inferiore al 2012 e persino al dicembre 2017. Tale condizione è ancora più evidente se si calcolano le anomalie, ovvero le differenze tra i valori osservati e la media calcolata sull’intero periodo di rilevazione (17 anni). Nell’immagine sottostante tonalità giallo-rosse indicano copertura nevosa minore del normale, tonalità blu-viola viceversa.

Anomalia della copertura nevosa sulle Alpi per 6 anni consecutivi

Anomalia della copertura nevosa sulle Alpi per 6 anni consecutivi

A prescindere dalle situazioni critiche degli anni 2014-2016 quello che stupisce sono le anomalie positive di dicembre 2017, un dato che sinceramente non ci saremmo aspettati di vedere. In alcune aree al nord-ovest l’area coperta da neve sembra essere stata il doppio di quanto atteso per lo stesso periodo.

Resta da augurarsi che questa tendenza non si inverta nuovamente visto che il trend degli ultimi 10 anni è in discesa, come mostrato dall’immagine sottostante.

Serie temporale della percentuale di area coperta da neve sulle Alpi

Serie temporale della percentuale di area coperta da neve sulle Alpi

 

Articolo di Guido Cioni del 09 Febbraio 2018 alle ore 15:40

Altri articoli di approfondimento

Aria fredda in arrivo da domenica sera : quali conseguenze apporterà?

Metà ottobre “estiva” nel nord Europa, oltre 25 gradi in Norvegia, caldo estremo al polo nord

Weekend in arrivo con tanto sole e caldo anomalo, poi pronti per una ventata d’autunno!

Analisi meteo medio-lungo termine : netto calo termico nell’ultima decade mensile?

Inizio settimana con instabilità a tratti: piogge e nuvole ok, ma le temperature sono alte!

Uragano Leslie pronto all’impatto: Portogallo e Spagna in allerta per le prossime ore!

Meteo Amarcord : l’ondata di freddo e neve di fine Ottobre 1997!

Torna la calma nel weekend: più sole, aria mite e stabilità, ma non durerà molto!

Situazione critica in Sardegna, localmente oltre 200 mm dalla mezzanotte

Giovedì forte maltempo al nord-ovest : nubifragi e accumuli pluviometrici localmente notevoli!

Flash News

» Satelliti Meteo
» Mappe Meteo
» Radar Meteo
» Fulmini
» Terremoti

Scarica le App Meteo In Diretta

Le città più calde e più fredde in Italia

Oggi Sabato 20 Ottobre
Le più Calde
Località T°C
Grosseto 27°
Caserta 26°
Terni 26°
Roma 26°
Napoli 25°
Pisa 25°
Lucca 25°
Frosinone 25°
Taranto 25°
Oristano 25°
Le più Fredde
Località T°C
L'aquila 19°
Campobasso 19°
Belluno 19°
Potenza 19°
Varese 20°
Cuneo 20°
Biella 20°
Ancona 20°
Enna 20°
Lecco 20°
Domani Domenica 21 Ottobre
Le più Calde
Località T°C
Grosseto 24°
Latina 24°
Oristano 24°
Sassari 24°
Napoli 24°
Roma 24°
Caserta 24°
Agrigento 24°
Foggia 23°
Salerno 23°
Le più Fredde
Località T°C
L'aquila 16°
Belluno 16°
Campobasso 16°
Potenza 17°
Fermo 18°
Varese 18°
Ancona 18°
Teramo 18°
Chieti 19°
Gorizia 19°