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Potenza (in dialetto potentino, Putenz ), capoluogo della provincia omonima e di Basilicata, della quale è la prima città, con i suoi 68.136 (Fonte ufficiale Istat) abitanti (112.000 se si considera l'intera area metropolitana), è la settantottesima città italiana per popolazione, e, con i suoi 819 metri di altezza è il capoluogo di Regione più alto di Italia.
Sorge lungo una dorsale appenninica nell'alta valle del Basento, attraversata dal corso del fiume omonimo. L'antico nucleo medievale, il quartiere Centro Storico, è in alto, mentre i moderni ed estesi quartieri sono sorti più in basso, dando vita a numerose attività commerciali che hanno reso la città un punto di riferimento per tutta la Regione e zone limitrofe ad essa.
Da vedere:
Il centro della città è in Piazza Matteotti, sulla quale si affaccia il Palazzo del Comune, recentemente ristrutturato, attraversata dalla via Pretoria (U' Strusc' in potentino), animata via cittadina del centro che si allarga nella famosa Piazza Mario Pagano, rinominata Piazza Prefettura dai potentini, poiché ospita l'antico palazzo della prefettura, oggi dimora del Prefetto e sede degli uffici provinciali. Nella stessa piazza è presente il noto Teatro Stabile costruito nel 1856 e inaugurato nel 1865 a causa di un'interruzione dei lavori dovuta a terremoti, frequenti nella zona.
Il Duomo: situato nell'omonima piazza: restaurato a fine '700, conserva il rosone e l'abside della costruzione del XII secolo, è dedicato a San Gerardo, patrono della città.
Nel retro di Piazza Mario Pagano è situata la chiesa di S. Francesco, fondata nel 1274, con portale e campanile del '400. Nell'interno vi è il sepolcro rinascimentale De Grasis, che ha accanto una Madonna di stile bizantineggiante del '200.
Proseguendo in Via Pretoria verso ovest si incontra la chiesa romanica di S. Michele (XI-XII sec.), con tozzo campanile.
Nel rione Santa Maria ha sede la chiesa di S. Maria del Sepolcro, sec. XIII, XV e XVII.
Più a sud, nei pressi del Cimitero, ha sede l'antica chiesa di S.Rocco dove sono conservate delle antiche statue in legno raffiguranti San Vito e San Rocco, costruite a metà Ottocento.
In piazza Beato Bonaventura, sull' estremità est del centro storico della città, si possono ammirare i resti del Castello. Costruito probabilmente dai Longobardi intorno all'anno 1000 e costituì la vera "piazza" delle varie dominazioni di Potenza. Gli ultimi proprietari, ovvero Carlo Loffredo e Beatrice Guevara donarono ai frati cappuccini l'intero edificio, ad eccezione della Torre. In seguito il castello fu adibito a lazzaretto, dedicando una cappella a San Carlo. Divenne così la sede dell'Ospedale San Carlo per alcuni anni, almeno fino al 1935, quando l'ospedale si trasferì in una struttura più moderna, nel rione Santa Maria. A metà secolo scorso, un decreto ne dispose l'abbattimento permettendo di salvare la torre, cilindrica, dominante la valle del Basento. Tutto intorno, i diversi alberi nel piazzale, definiscono la zona come un Belvedere. Dopo il sisma del 1980, fu restaurata e adibita a galleria d'arte.
Il Teatro Stabile di Potenza è dedicato a Francesco Stabile, musicista potentino, che ha sviluppato la sua arte nel conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. Occupa il lato occidentale della centralissima Piazza Mario Pagano ed è stato costruito sullo stile del teatro San Carlo di Napoli. La costruzione del teatro fu iniziata nel 1856, ma fu interrotta per qualche anno a causa dei frequenti terremoti verificatisi in città in quel periodo.
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