|
Nàpoli (in napoletano Napule) è una città italiana capoluogo dell'omonima provincia e della regione Campania.La città di Napoli è situata in posizione pressoché centrale sull'omonimo golfo, tra il Vesuvio e l'area vulcanica dei Campi Flegrei in uno scenario reputato "tra i più celebrati e incantevoli al mondo".
Il suo vasto patrimonio artistico ed architettonico ha permesso al suo centro storico, di entrare a far parte della lista dei siti che l'UNESCO ha dichiarato patrimonio dell'umanità.
Fondata attorno all'VIII secolo a.C. da coloni greci, fu tra le principali città della Magna Grecia. Napoli nel corso della sua storia quasi trimillenaria ha visto il susseguirsi di lunghe e numerose dominazioni straniere, rivestendo una posizione di rilievo in Italia e in Europa. Dopo l'impero romano, nel VII secolo la città riuscì a formare un ducato autonomo, indipendente dall'Impero bizantino; in seguito, dal XIII secolo e per circa seicento anni fu capitale del più grande stato italiano preunitario, che comprendeva tutta l'Italia meridionale peninsulare e, in alcuni periodi, anche la Sicilia. Da Napoli, Ladislao I di Durazzo, agli inizi del XV secolo tentò di riunificare tutta la penisola italiana mentre, successivamente, la città divenne il centro politico dell'Impero Aragonese. All'atto dell'Unità d'Italia, era tra le città più popolose del mondo, con circa mezzo milioni di abitanti.
Per motivi storici, artistici, politici, ed ambientali fu, dal basso medioevo fino all'Unità, tra i principali centri di riferimento culturale, al pari delle altre principali capitali del continente. Oggi, è tra le più grandi e popolose metropoli italiane e mediterranee, conservando ancora la sua storica vocazione di importante centro culturale, scientifico e universitario di livello internazionale. La città di Napoli si è aggiudicata l'organizzazione del Forum Universale delle Culture 2013.
Sono cinque le aree urbane dove si concentrano i monumenti d'arte e i luoghi di maggiore interesse di Napoli. La prima è quella centrale, formata dalle piazze del Municipio e del Plebiscito e dalla storica, vivacissima via Toledo. Qui sorgono il Castel Nuovo (1279), voluto da Carlo I come reggia angioina e riedificato alla metà del Quattrocento da Alfonso d'Aragona; il Teatro San Carlo, tempio della lirica napoletana, inaugurato il 4 novembre 1737 da Carlo III di Borbone; il Palazzo Reale, iniziato da Domenico Fontana nel primo Seicento ma restaurato e ampliato nel XVIII e XIX secolo; i palazzi di stile barocco Carafa di Maddaloni e Doria d'Angeri.La seconda è quella degli antichi tracciati che attraversano la città d'impianto greco-romano, con palazzi di nobili forme rinascimentali, la quattrocentesca porta Capuana, prossima al Castel Capuano (antica reggia normanna, poi sede, dal 1540, dei tribunali) e molte chiese famose: Sant'Anna dei Lombardi, o Monteoliveto, fondata nel 1411 (importanti opere di scultura del XV e XVI secolo); il Gesù Nuovo, del 1584-1597, con facciata in forma di palazzo; Santa Chiara, di fondazione gotica (1310), nota e assai frequentata per il retrostante chiostro settecentesco delle clarisse; San Domenico Maggiore, edificata tra il 1283 e il 1324 e tra le più ricche di opere d'arte (affreschi di Pietro Cavallini, altare di Cosimo Fanzago); San Gregorio Armeno, del XVI secolo con facciata settecentesca e, all'interno, un magnifico soffitto ligneo del tardo Cinquecento; il Duomo, complessa struttura architettonica di fondazione due-trecentesca, con la celebre cappella di San Gennaro (1608-1637); San Giovanni a Carbonara, che fu costruita nel XIV-XV secolo e divenne luogo di sepoltura degli ultimi angioini; e Santa Maria Donnaregina, le cui strutture del XVIII secolo inglobano una bella chiesa trecentesca.
La terza è l'area dove, a diversi livelli, si trovano due musei di straordinaria importanza, quello archeologico e quello allestito nel settecentesco Palazzo Reale di Capodimonte: il primo custodisce, fra l'altro, le raccolte dei reperti di Pompei ed Ercolano e la sezione di antichità della celebre collezione Farnese; il secondo quella pittorica della stessa collezione, con capolavori di Giambellino, Lorenzo Lotto, Tiziano, Correggio, Parmigianino, Annibale Carracci, Pieter Bruegel il Vecchio.
La quarta è la zona collinare del Vomero, con il Castel Sant'Elmo (XVI secolo) e il Museo di storia e arte di San Martino, disposto nell'omonima Certosa (costruita fra il XIV e il XVII secolo). L'ultima è quella formata dalla zona a mare di sud-ovest, con il noto rione di Santa Lucia, l'antico Castel dell'Ovo (rifatto nel XVII-XVIII secolo), la signorile riviera di Chiaia (con la parallela via Caracciolo) e le zone di Mergellina, Posillipo e Marechiaro, immortalate dai vedutisti nei secoli XVIII e XIX. Nel 1995 il centro storico di Napoli è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.
|