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| Cuneo - Clima, informazioni, ospitalità |
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Capoluogo dell'omonima Provincia
C.A.P. : 12100
Codice Catastale : D205
Codice ISTAT : 004078
Superfice Kmq : 119
Altitudine : 534
Abitanti : 54817
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| Clima a Cuneo |
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In base alla media del trentennio di riferimento climatico 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +1,8°C; quella del mese più caldo, luglio, è di +21,6°C.
Le precipitazioni medie annue si aggirano sui 950 mm, mediamente distribuite in 81 giorni, con minimo in inverno ed estate e picco in primavera ed autunno.
| CUNEO CENTRO | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno |
| Temp. max. media (°C) |
5.3 |
7.0 |
10.9 |
14.7 |
19.1 |
23.6 |
26.6 |
25.4 |
21.5 |
15.4 |
9.6 |
6.3 |
15.5 |
| Temp. min. media (°C) |
-1.8 |
-0.7 |
2.6 |
6.1 |
9.9 |
13.9 |
16.6 |
16.1 |
13.0 |
7.8 |
2.9 |
-0.4 |
7.2 |
| Piogge (mm) |
52 |
51 |
88 |
116 |
126 |
88 |
44 |
53 |
77 |
109 |
94 |
64 |
962 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) |
5 |
5 |
8 |
9 |
10 |
8 |
5 |
5 |
6 |
8 |
7 |
5 |
81 |
| Venti (dir.-nodi) |
SW
2.2 |
SW
2.2 |
SW
2.2 |
NE
2.3 |
NE
2.2 |
NE
2.2 |
NE
2.2 |
NE
2.1 |
NE
2.1 |
SW
2.1 |
SW
2.2 |
SW
2.3 |
2.2 |
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 Informazioni generali su Cuneo
Cuneo (Coni in piemontese) è un comune di 54.970 abitanti, capoluogo dell' omonima provincia. Fondata nel 1198 su un altopiano a triangolo, a "cuneo" appunto, posto alla confluenza in pianura fra il fiume Stura e il torrente Gesso. Il nucleo più antico della città sorge sulla punta ed è caratterizzato da un impianto a scacchiera lungo una via mediana (via Roma) di epoca medievale.
La città è servita dall'aeroporto di Cuneo-Levaldigi.
Cuneo si trova su una terrazza alluvionale a forma di "cuneo" isolata dalla lenta confluenza verso la pianura del torrente Gesso a Est e della Stura di Demonte a Ovest, in posizione centrale rispetto all'arco delle Alpi sud-occidentali, dominate dal Monviso, dall'Argentera, dalla Rocca dell'Abisso e dalla Bisalta.
Cuneo si sviluppò come centro di strada, sulle vie del colle di Tenda e della Maddalena, che mettono in comunicazione il Piemonte con la Francia meridionale, e come mercato di prodotti agricoli e zootecnici delle valli alpine e della pianura circostante. La posizione strategica della città influì in modo decisivo sulle sue vicende storiche nonché sullo sviluppo urbanistico. Infatti Cuneo, alla quale si apre una sola possibile direttrice di espansione verso sudovest, cioè verso Borgo San Dalmazzo, rimase per secoli racchiusa entro la cerchia originaria di mura. Fu soltanto dopo la demolizione della cinta muraria, ad opera dell'amministrazione napoleonica, all'inizio del XIX secolo, che prese l'avvio l'espansione moderna della città, attorno alla grande piazza centrale (piazza Vittorio Emanuele II, oggi Piazza Galimberti) e lungo l'asse di corso Nizza, con uno sviluppo a pianta regolare, lento per tutto l'Ottocento e fino alla prima guerra mondiale e con ritmo sempre più rapido fra le due guerre, e specialmente dal 1945 in poi. Nell'attuale centro urbano il nucleo originario incuneato fra i Belvederi di corso Stura e di corso Gesso si contrappone nettamente ai quartieri recenti sviluppatisi verso sudovest, caratterizzati da vie ampie e diritte disposte attorno a piazza Galimberti e ai lati di corso Nizza, fiancheggiate da imponenti palazzi con spaziosi portici. Lo sviluppo urbanistico ha assunto un ritmo particolarmente celere dopo la seconda guerra mondiale e la città si è estesa in particolar modo verso Borgo San Dalmazzo, occupando tutto l'altopiano fino ai viali ricavati sui baluardi delle antiche fortificazioni e dominanti il corso del Gesso e della Stura. Le sedi delle attività commerciali e gli uffici pubblici si condensano nel centro storico, che ha quasi perso l'antica fisionomia residenziale in seguito allo spostamento interno degli abitanti verso i nuovi quartieri.
La città è in una fase lenta ma concreta di sviluppo: a breve infatti sarà anche raggiunta dalla rete autostradale italiana. La principale via di accesso alla città è il Viadotto Soleri (chiamato colloquialmente "Ponte Nuovo" dai cuneesi), che attraversa tutta la valle del torrente Stura e raggiunge la città; tale viadotto, che è sia stradale che ferroviario, venne fatto costruire da Mussolini nel 1934 e divenne tristemente noto col nome di "Ponte dei Suicidi": dai suoi parapetti si sono gettate più di 150 persone. Oggi l'amministrazione comunale ha fatto innalzare le barriere del viadotto per rendere più difficili ulteriori tentativi di suicidio. Nel 2007 viene inaugurato un nuovo ponte che attraversa il fiume Stura a cui si connette una serie ci circonvallazioni che provengono da paesi limitrofi e che permettono un collegamento piu´ rapido con la Val Maira.
Le varie fasi dello sviluppo topografico di Cuneo sono conseguenti all'andamento dell'espansione demografica della città, che contava 6154 abitanti nel 1571 e 18.000 nel 1774. Dopo l'abbattimento delle mura e delle fortificazioni e il conseguente sviluppo edilizio la popolazione salì a circa 25.000 abitanti alla fine dell'Ottocento e si accrebbe di oltre 10.000 unità negli anni fra le due guerre. Nel 1965 la popolazione raggiunse i 50.380 abitanti, all'incirca pari al livello attuale (52.334 abitanti nel censimento del 2001).
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| Materiale tratto dalla voce di Wikipedia: "Italia". Articoli rilasciati sotto i termini della GNU Free Documentation License |
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