|
Città situata nella pianura veneta, a circa 15 km a sudovest della riva destra del Piave alla confluenza tra il Sile, fiume di risorgiva, ed altri corsi d'acqua quali il Botteniga che, ricevuti il Giavera e la Piavesella e giunto al cuore della città, si suddivide in diversi rami e canali (Cagnan "Grando", Cagnan "Medio" o Buranelli, Roggia o Siletto, il Canale delle Convertite), e lo Storga che lambisce il comune ad est.
Paragonata spesso alla vicina Venezia per i numerosi rivi che la solcano, Treviso si può ancora specchiare nella descrizione che di lei fu data da un suo illustre cittadino, Giovanni Comisso, il quale la definì «una gentilissima struttura medievale in giuoco bizzarro con le chiare acque dei fiumi che l'attraversano e né le distruzioni di guerre né il cattivo gusto degli uomini riescono ancora a tramutare».
Seppure parzialmente alterata dalla ricchezza e dagli interventi, sovente contestati, portati avanti negli anni a cavallo del Terzo Millennio, Treviso mantiene ancora un aspetto gentile e riservato dove, accanto ad i luoghi più celebri e frequentati, si celano strade minori, vicoli, rivali, canali e barbacani che mantengono integro il fascino di una città ricca di storia.
|