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Cittadina dell’Emilia-Romagna centrale, in provincia di Bologna; è situata nella Pianura Padana.
Il clima, tipico della pianura Padana è caratterizzato da una ampia escursione termica annuale con temperature basse in inverno (0°/4°C), ed alte in estate (25-30°C). Va detto inoltre che, nella stagione fredda, le temperature minime possono attestarsi anche di diversi gradi al di sotto dello zero nelle ore notturne, e talvolta, permanere negative o prossime allo zero anche nelle ore centrali del giorno. In estate, invece, le temperature massime possono toccare punte di 38 gradi.
E' famosa per la presenza all'interno del suo territorio del Radiotelescopio gestito dall'Istituto di Radioastronomia dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), che ospita due strumenti: la grande Croce del Nord (di proprietà dell'Università di Bologna) e una antenna parabolica da 32 metri di diametro.
Libero comune al tempo del Barbarossa (XII secolo), nel Cinquecento passò al governo pontificio che gli concesse ampia autonomia amministrativa ed economica. Tra il XVI e il XVIII secolo l’abitato si ampliò e si arricchì di edifici di grande rilievo architettonico, che ancora oggi conferiscono al centro storico un aspetto armonioso e aristocratico. Lungo le vie porticate che si intersecano con schema ortogonale, si trovano la cinquecentesca torre dell’Orologio, il Palazzo del Podestà (XVI secolo), il Palazzo della Comunità (XVII-XVIII secolo), il Palazzo Comunale (XVI-XVIII secolo) e l’edificio neoclassico del Porticone.
L’architettura religiosa è dominata dal settecentesco campanile che affianca la chiesa di San Mamante; notevoli sono inoltre le chiese dell’Assunta e di Santa Maria del Carmine, entrambe del XVIII secolo, e la chiesa dei Santi Francesco e Anna, del Seicento.
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