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Cortina d'Ampezzo (in ladino Anpezo, in tedesco Hayden e in veneto Anpèzso) è un comune di 6.150 abitanti della provincia di Belluno, in Veneto, ed è il più grande e famoso fra i 18 comuni che formano la Ladinia. È una rinomata ed esclusiva località turistica invernale, che ha ospitato le Olimpiadi del 1956 e ancora oggi è teatro di numerosi eventi sportivi di importanza internazionale.
Cortina è situata al centro della Valle d'Ampezzo, ed è posizionata tra il Cadore (a sud) e la Val Pusteria (a nord), la Val d'Ansiei (a est) e l'Alto Agordino (a ovest). È circondata a 360° dalle Dolomiti, conferendo alla vallata una bellezza unica al mondo.
La fama ormai centenaria di Cortina d'Ampezzo si deve soprattutto al fascino unico e ammaliante delle sue montagne innevate e delle magnifiche piste da sci. A partire dalla fine delle Olimpiadi del '56, come si è detto, l'Ampezzo è stato letteralmente preso d'assalto da centinaia, migliaia di turisti provenienti da ogni parte d'Italia, d'Europa e del mondo. Le grandi infrastrutture e gli edifici sportivi fatti costruire per le gare olimpiche, sono stati riutilizzati con grandissimo profitto per i turisti invernali.
Gli impianti di risalita sono 34 (dati risalenti al 1999), di cui 4 funivie, 22 seggiovie e 8 sciovie; molto maggiore, invece, il numero delle piste, concentrate soprattutto in Tofana, e nei comprensori Cortina Cube (Mietres - Cristallo - Faloria) e Cinque Torri - Col Gallina - Lagazuoi. Tutto l'Ampezzo è a sua volta una delle componenti più importanti e conosciute del grande comprensorio Dolomiti Superski, il maggior carosello sciistico del mondo. Le piste da discesa sono attualmente 78, di cui 2 verdi (per principianti), 39 blu (diffcoltà bassa o medio-bassa), 30 rosse (difficoltà media o medio-alta), 7 nere (difficoltà alta o molto alta). Sulla cima delle montagne e al termine degli impianti di risalita si trovano generalmente i cosiddetti rifugi, luoghi di ristoro più o meno grandi all'interno dei quali gli sciatori possono scaldarsi gustando i piatti della gastronomia ampezzana.
Tra le montagne più famose si ricordano le Tofane a ovest, il Pomagagnon a nord, il Cristallo a nord-est, il Faloria a est, il Becco di Mezzodì, la Croda da Lago e le Cinque Torri a sud. Il centro urbano è all'incirca a 1224 m s.l.m., ma la vetta più alta è quella della Tofana di Mezzo (ovvero il picco centrale dell'omonimo massiccio) con i suoi 3244 m.
Inoltre, è da segnalare la cospicua presenza di acque nel territorio, sottoforma di torrenti, ruscelli e piccoli laghi (Ghedina, Pianozes, d'Ajal...), costantemente alimentati anche d'estate dalle nevi che si conservano ad alte quote. In molti di essi è praticabile la pesca sportiva. Infine è da ricordare il fiume Boite, che, raccolte le acque del bacino idrografico della valle ampezzana, sfocia come affluente nel Piave.
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